Il Tirreno

Pistoia

Super sfida sotto le luci del PalaBigi

Elisa Pacini
Coach Paolo Moretti
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Coach Paolo Moretti

La Gtg prova a espugnare la roccaforte emiliana. Moretti: «Niente pause»

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 REGGIO EMILIA. Luci della sera e diretta RaiSport sono la riprova che il match del PalaBigi di Reggio Emilia, con la Giorgio Tesi Group sul campo della Trenkwalder (palla a due ore 20,45), è davvero una super sfida. L'anticipo serale della nona giornata di Legadue, è uno scontro diretto al vertice della classifica dove Pistoia capolista cercherà di rafforzare il suo vantaggio.  Sono due i punti attuali che la separano da una delle rivali più temibili come la squadra reggiana. «Ce ne fossero di queste partite di cartello, con questa pressione - dice Paolo Moretti - vorremmo che fosse così fino alla fine. Sono orgoglioso che la squadra scenda in campo per la terza volta da prima della classe, vuol dire che il lavoro sta pagando».  La determinazione di un coach diplomatico come Moretti la dice tutta sull'importanza di una sfida affascinante e allo stesso tempo difficile come quella di stasera. «Reggio Emilia - dice il coach biancorosso - è una squadra solida e ha tutto per puntare al salto di categoria».  Se come Pistoia, la Trenk plasmata dall'esordiente Menetti (cresciuto al PalaBigi e promosso capo allenatore dopo tanti anni da vice) punta molto sul quintetto, i primi 5-6 giocatori nelle rotazioni hanno esperienza da vendere. «E' vero che i loro punti di riferimento sono nel quintetto - dice Moretti - ma Reggio ha tanti giocatori affidabili. Uno come Valenti che parte dalla panchina, in qualsiasi altra squadra partirebbe in quintetto. Lo stesso vale per giovani come Cervi e Pini che hanno già dimostrato di poter dire la loro in questo campionato».  Specie sul perimetro sarà una bella sfida con tre stranieri-decani dei nostri parquet come Robinson, Taylor e Slanina che metteranno alla prova i progressi di Hardy, l'altalena di Mathis e la voglia di riscatto sul campo di Jones dopo le polemiche arbitrali. «Sarà un bel test per Hardy ma non solo - continua Moretti - lo sarà per Jones che è chiamato ad un controllo migliore perchè per noi averlo in campo 28' piuttosto che 18', vuol dire tornare ad essere la migliore difesa del campionato. Lo sarà per i lunghi contro i centri più dominanti degli ultimi campionati di A1 e Legadue. Lo sarà per l'intera squadra nell'ottica di trovare quella continuità in trasferta in quest'inizio altalenante».  Rispetto alla vittoria tutta grinta contro Piacenza, Moretti vuole tornare a vedere quel gioco di squadra in attacco che ha fatto finora le fortune della Tesi Group. «Offensivamente il nostro ultimo quarto contro Piacenza - dice il coach - è stato il peggiore da inizio anno. Quello che dobbiamo cercare è la continuità nell'arco del match, per arrivare in fondo e giocarsela, bisogna ridurre le pause perchè in trasferta si pagano care».  Calendario alla mano, quello di stasera è un esame inserito in una sessione lunga iniziata contro Piacenza e che proseguirà con gli impegni casalinghi contro Verona e Barcellona. Un ciclo di ferro da cui si capirà se la Tesi Group può pensare davvero in grande. «Da qui a Natale saranno tutte gare da affrontare con gran temperamento come una finale playoff - conclude - ma ne giochiamo una per volta e nonostante tutto, nessun risultato potrà essere decisivo. Dobbiamo affrontarle tutte, partendo da Reggio, con serietà ma anche serenità guardando a Natale dove saremo».  

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