Il Tirreno

Pistoia

La Silvano Fedi compie 40 anni

Gina Nesti
Foto di gruppo per ex dirigenti e atleti
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Foto di gruppo per ex dirigenti e atleti

Gran festa con ex atleti e dirigenti del sodalizio divenuto il più ricco di "runners" della Toscana

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 PISTOIA. Con una grande festa sono stati celebrati i quaranta anni di attività della associazione sportiva Silvano Fedi. Alla presenza di un numerosissimo pubblico, il presidente della società, avvocato Franco Ballati, ha presentato i soci fondatori di quella che è diventata la più numerosa società podistica della Toscana.  Ballati ha sottolineato il legame che è nato all'interno del gruppo dirigente della società, unito da un profondo sentimento di fiducia e di collaborazione.  Il presidente ha ringraziato coloro che, nel lontano 1971, decisero di dare vita ll'associazione, che, allora, si chiamava Cooperativa Atletica.  Ballati li ha ricordati ad uno ad uno: Guido Amerini, Maurizio Chiti, Enzo Lomi, Mario Maccioni, Carlo Marchetti, Marco Seghi, Luigi Zani, Roberto Fontani (atleti) e Giacomo Matteini, Artidoro Berti, Angelo Franco Gori, Alfio Barni, Stefania Bargiacchi, Marco Francini. Per tutti è stata consegnata una targa ricordo e una pergamena.  Ballati ha ricordato come la scelta del nome per il nuovo sodalizio cadde su Silvano Fedi, «figura di partigiano così gelosamente indipendente, non appartenente a nessun raggruppamento politico».  «Perchè Silvano Fedi - come ha ricordato Ballati - è sinonimo di resistenza ad ogni forma di oscurantismo e di stimolo a migliorare un modo di vita troppo spesso valutato in relazione alle cose più appariscenti ed altisonanti, ma quasi sempre prive di fondamentali ideali».  Ideali condivisi invece pienamente dai fondatori della società sportiva e dallo stesso Ballati, che a questi in queste programmatiche temi ha voluto dedicare ampio spazio del suo intervento. Ballati poi ha premiato i presidenti dei direttivi che lo hanno preceduto in ordine temporale: l'onorevole Francesco Toni, Roberto Peltretti, Giacomo Matteini, Guido Amerini; e quelli onorari, Filiberto Fedi e Floriano Frosetti.  Gli organizzatori hanno ricordato che la Silvano Fedi, nel tempo è diventata qualcosa di più di una società sportiva, è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento importantissimo della città sotto il profilo ricreativo e culturale, un'associazione che è riuscita ad aggregare persone di ogni età e di ogni estrazione sociale, di ogni cultura.  «Quanti anni - è stato detto - fatti di successi e di imprese sempre vinte, a partire dall'ultramaratona Pistoia-Abetone, nata da una sfida del grande Artidoro Berti alla fine degli anni '60 e fatta propria dalla Fedi fino a farla diventare un vero fiore all'occhiello che ha varcato i confini d'Europa diventando famosa in tutto il mondo; unica nel suo genere, è considerata dai podisti una delle più belle e affascinanti sfide con se stessi».

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