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Pistoia

«Siamo scesi in campo senza rabbia»

«Siamo scesi in campo senza rabbia»

Moretti: «Abbiamo retto per 30', poi ci siamo sciolti come neve al sole»

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 JESI. Paolo Moretti, come di consueto, non si nasconde dietro ad un dito. Il suo commento è preciso e lapidario. «Abbiamo disputato una partita con la sindrome della pancia piena. Il primo posto in classifica ci ha tolto la dovuta rabbia agonistica. Qua al PalaTriccoli, dopo aver limitato i danni nei primi trenta minuti, la mia squadra si è sciolta come neve al sole».  Non riesce a nascondere rabbia e delusione il coach biancorosso nel dopo partita.  Si era illuso dopo il buon approccio e i vantaggi registrati nei primissimi minuti?.  No, non mi sono mai illuso. Jesi è una buonissima squadra e, dopo le tre sconfitte rimediate nelle precedenti tre gare, aveva più fame di noi. Paradossalmente il nostro buon avvio di partita è stato per noi controproducente.  Strada facendo abbiamo perso del tutto le nostre armi tradizionali. Le armi dell'intensità, del lavoro di squadra, della compattezza. Jesi ha coperto meglio ogni fazzoletto di campo con i propri elementi.  Si interrompe così una striscia di quattro vittorie di fila. Due delle quattro vittorie erano giunte in trasferta.  Sì, ma con questo atteggiamento era ben difficile, in trasferta, raccogliere un nuovo successo.  Siete sempre primi, ma non più da soli.  Mi sforzo di non guardare la classifica. Cullarsi sugli allori è pericoloso, come abbiamo visto in questa circostanza. Prima di effettuare determinati calcoli sulla situazione in classifica, dovremo ancora disputare alcune partite. Solo fra qualche giornata, potremo tirare le prime somme.  Consapevoli che, in questo campionato, tutte le partite, e non è la solita frase fatta, sono difficili. Solo giocando al massimo della condizione fisica e soprattutto mentale è possibile cogliere la posta in palio. Come abbiamo dimostrato contro Jesi, se non si gioca con la dovuta determinazione, è impensabile vincere.  Grande la difesa di Jesi.  Indubbiamente. Se nel quarto tempino siamo andati in tilt, i motivi sono da ascrivere, in primis, ai nostri avversari. Credo che nell'ultimo quarto i meriti di Jesi siano risultati superiori ai nostri demeriti.  Non nasconde la propria soddisfazione il coach dei locali Stefano Cioppi. «Alla distanza abbiamo raccolto - dice - i frutti del nostro lavoro. Grande McConnell, che dopo aver marcato stretto Mathis, ha difeso in modo perfetto sulla bocca da fuoco principale di Pistoia, quell'Hardy che nell' ultimo quarto non ha realizzato alcun punto. Ci voleva proprio un successo così prestigioso, colto dopo le difficoltà incontrate nelle ultime settimane».

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