Il Tirreno

Pistoia

Pronti a sfatare il tabù PalaTriccoli

Elisa Pacini
Paolo Moretti incita i suoi durante un time out
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Paolo Moretti incita i suoi durante un time out

Biancorossi sempre sconfitti a Jesi ma questa sembra l'occasione buona

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 PISTOIA. Sfatare il tabù PalaTriccoli per confermare che la Giorgio Tesi Group non soffre di vertigini. E' questa una delle tante chiavi di lettura, sicuramente la più importante, della sfida che vedrà alle 18,15 la squadra di Paolo Moretti di fronte alla Fileni Jesi di Stefano Cioppi. Una trasferta che sembra l'occasione giusta per dar continuità al "magic moment" biancorosso.  Il team marchigiano, con cui l'anno scorso la Tuscany si contese l'ultimo posto sul treno playoff, quest'anno appare ridimensionato. Le insidie però non mancano visto che Pistoia dovrà tener testa ad una squadra che metterà in campo - come ha detto lo stesso Cioppi - la fame di chi cerca, specie nelle gare casalinghe e dopo tre ko consecutivi, punti per allontanarsi dalla zona rossa della classifica. In più il PalaTriccoli è uno dei campi più indigesti al Pistoia Basket, sempre sconfitto in terra jesina nelle ultime tre stagioni e con il ricordo fresco ed amaro della gara dello scorso gennaio, persa con una bomba di Marco Rossi a fil di sirena, dopo un match combattuto e pieno di proteste arbitrali da parte biancorossa.  Ambiente caldo, la preparazione di Stefano Cioppi e la grinta dei sempreverdi Maggioli e Hoover, a cui si affida il coach della Fileni per trascinare il suo manipolo di esordienti in cerca di gloria, confermano che la trasferta a Jesi non è una delle più facili. E per questo è significativa nel percorso della Tesi Group. Dai biancorossi, per la prima volta in campo da capolista, si attendono risposte sul piano mentale per superare quelle che Paolo Moretti chiama giustamente "difficoltà" di chi sa che da ora in poi è atteso con la guardia alta delle avversarie.  «Il primo posto non ci porta punti in più - ha detto il coach biancorosso - non ci sono vantaggi in campo, ma troveremo soltanto una Fileni più agguerrita del solito, che ovviamente non ci prenderà sottogamba. Affrontiamo questa gara con grande convinzione, fiducia e mi auguro la giusta umiltà che ci ha contraddistinto finora. Solo così avremo una chance in più di tornare da Jesi con una vittoria».  L'approccio e gli stimoli, è questo il primo esame per la Tesi Group. Poi c'è quello tecnico-tattico contro una squadra più corta di Pistoia, che nell'ultima vittoria contro Brescia è riuscita a sfruttare al meglio le rotazioni ad otto. Per questo oggi gli occhi non possono che essere puntati sull'affidabilità delle rotazioni biancorosse - leggasi utilizzo di Yango e Saccaggi - oltre che sulla lena di un lottatore come Gurini, che ad un tiro di schioppo da casa sua (è di Pesaro) vuole lasciare il segno per festeggiare al meglio la nascita di Anna.  Jesi cercherà di rallentare il ritmo della "Speedy" Tesi Group per non far innescare il miglior attacco del campionato, cercando di far leva sul tandem sottocanestro. Tra Gek Galanda e il Maggiolone sarà duello d'altri tempi, mentre servirà il miglior Toppo per fermare Jeff Brooks, l'universitario che ha convinto di più tra i due rookie lanciati da Cioppi (l'altro è il play McConnell).

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