Il Tirreno

Pistoia

PROMOZIONE

Appennino senza 7 titolari ma mister Scintu è fiducioso

Mister Scintu ancora una volta non sarà in panchina
◗
Mister Scintu ancora una volta non sarà in panchina

2 MINUTI DI LETTURA





 SAN MARCELLO. La grinta di mister Scintu contro la sfortuna: l'Appennino ospita la Folgor Marlia (Stadio Barni di Montale, ore 14.30), falcidiata da squalifiche e infortuni. L'ultimo posto in classifica mette il morale di Mangoni e compagni a dura prova, ma l'allenatore amaranto trova ugualmente la forza per spronare l'ambiente a reagire: «So che sarà difficile, ma non per questo dobbiamo entrare in campo battuti - è il suo commento - Certo, vorrei vedere i nostri avversari senza sette titolari».  Dopo il danno di Montecatini (quattro espulsi), il giudice sportivo ha usato la mano pesante squalificando Besson (3 giornate), De Cotiis (2) e Pucciarelli (1). Per l'allenatore sono arrivati altri due turni di squalifica (seconda espulsione dall'inizio del campionato). Se si aggiunge che Nerattini deve ancora scontare un turno di stop e che Luzzu, Flussi e Spinicci saranno costretti a star fuori per infortunio, il quadro è desolante.  Ripensando all'arbitraggio di domenica scorsa, Scintu è ancora incredulo: «Non mi aspetto regali - spiega il tecnico - ma non posso nemmeno accettare che ogni volta veniamo così pesantemente penalizzati. Inoltre - prosegue - vorrei sapere che tipo di criterio è stato usato per calcolare le squalifiche: tre giornate a Besson, solo per aver protestato, mi sembrano davvero troppe».  Eppure il mister ci crede ancora: «Nel gruppo non c'è malumore - afferma - ma la consapevolezza nei nostri mezzi e la convinzione che non appena avremo assorbito questa situazione d'emergenza torneremo a far punti. In poche parole, sono sicuro che ci salveremo. Oggi mi aspetto una bella prestazione da coloro che finora hanno avuto meno spazio. E' la loro occasione, so che faranno di tutto per sfruttarla». G.C.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana