Il Tirreno

Pistoia

Indiani si affida all'undici vincente

Saverio Melegari
Il mister della Pistoiese, Paolo Indiani
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Il mister della Pistoiese, Paolo Indiani

Il mister arancione: «Classifica bugiarda, hanno elementi di peso»

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 PISTOIA. Squadra che vince non si cambia, e Paolo Indiani, salvo sorprese dell'ultim'ora, anche per la trasferta di questo pomeriggio a Rosignano (ore 18) si affiderà agli stessi undici che hanno rotto l'incantesimo con il successo contro il Camaiore.  Anche perché c'è da rinunciare a Paolicchi, allettato dalla febbre, ed il centrocampista pisano poteva essere l'unica alternativa qualora Indiani decidesse di rimettere dentro Pagani, per una difesa più esperta, visto che il Rosignano ha un tridente molto forte.  «Chiaramente le scelte sono condizionate dalle quote - spiega il mister arancione - e questo vale per tutte le squadre. Però noi in questo momento abbiamo i nostri elementi giovani nella retroguardia e su di loro dobbiamo fare affidamento. Peccato per l'indisponibilità di Paolicchi, che poteva essere utilizzato come quota a centrocampo».  L'importante sarà rimanere con i piedi per terra, perché una partita positiva non può certo aver spazzato via tutti i mali della Pistoiese, che deve trovare risposte positive anche a Rosignano, contro una squadra che sta un po' deludendo le attese della vigilia.  «Onestamente - continua Indiani - un esordio così roboante non me lo sarei mai aspettato: speravo che fosse vincente, ma non di queste proporzioni. Ovviamente lo accetto positivamente. Questo pomeriggio troveremo una formazione ben attrezzata, composta da elementi più importanti rispetto a quanto messo in mostra dal Camaiore. E, in più, in mediana e in attacco, ha tutti elementi esperti e tre giocatori che possono essere decisivi in serie D, come Iarrusso, Del Bono e D'Ambrosio. Certo, se si guarda la classifica e si vede che hanno quattro punti in meno rispetto ai nostri avversari di domenica scorsa, viene da pensare che la graduatoria sia un po' bugiarda».  Detto di Paolicchi ai box, davanti a Gaffino ci sarà una nuova chance da titolare per Elmi, che contro il Camaiore è tornato in prima squadra tenendo egregiamente il campo. Poi, Calanchi e Ceccherini centrali e Cantoni a destra, che deve provare a superare le sue insicurezze. In mediana, Hemmy a sinistra, Reccolani e Bigoni (in attesa di un nuovo exploit) centrali, con Stamilla a destra. Davanti, Scandurra e De Gori, visto che Colombo non c'è più.  E a proposito di questultimo: «Non c'è nulla da aggiungere rispetto a quanto detto dalla società - conclude Paolo Indiani - ma non credo di essere stato io il problema visto che sono qua da una settimana e sono in totale accordo con la posizione della società».

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