IL PUNTO
E domenica la prova Jesi
Saverio Melegari
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PISTOIA. Il capitombolo della Trenkwalder Reggio Emilia in casa di Barcellona consente davvero alla Giorgio Tesi Group di guardare tutti dall'alto verso il basso. I reggiani, finora imbattuti in campionato, sono partiti a spron battuto (2-17 al 5'), ma poi si è lentamente spenta la luce. I siciliani sono rientrati sospinti dal pubblico, conquistando il supplementare, dove la Sigma ha allungato fino all'83-77 finale nonostante i 25 punti di Taylor per la Trenk. Adesso, all'inseguimento di Toppo e compagni, oltre a Reggio Emilia e Brescia, ci sono anche Scafati (annientata Imola) e Brindisi, che non ha avuto particolari problemi contro Jesi. I marchigiani saranno i prossimi avversari di Pistoia domenica al "PalaTriccoli", e sarà un banco di prova importante per la squadra di Moretti, che per la prima volta nella sua carriera da allenatore si trova al comando della classifica dopo un quinto di campionato. Già, perché tutti si nascondono dietro al fatto che la stagione è appena iniziata ed alcune delle squadre più forti devono recuperare, come Veroli (buono l'esordio di Nando Gentile in panchina) e Barcellona: tutto vero, però se Pistoia è già lassù in cima, vuol dire che un po' di meriti ce li ha. Una Tesi Group che sta battendo ogni record della storia del Pistoia Basket ma, soprattutto, sta facendo sognare una città intera, visti i 2.500 spettatori di venerdì sera nonostante la diretta televisiva, cifra alla quale Pistoia non era mai arrivata in passato. E, per la prima volta dopo vent'anni (era la stagione 1991/92), qualcuno inizia a parlare di serie A1, che in quel campionato fu raggiunta al termine di una strepitosa cavalcata. Ma, per ora, diciamolo sottovoce.
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