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Pistoia

Quarrata alla prova del nove

Lapo Balli
Trinci in acrobazia: Seghi dovrà rinunciare a lui causa infortunio
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Trinci in acrobazia: Seghi dovrà rinunciare a lui causa infortunio

Dopo aver espugnato il campo della capolista Lucca i giallorossi affrontano la corazzata Ghivizzano

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 QUARRATA. Dopo la trasferta di Lucca, il calendario riserva al Quarrata Olimpia un'altra partita impegnativa. I giallorossi, infatti, ospitano il Ghivizzano, in una gara che ha le caratteristiche di un vero e proprio scontro diretto per la zona playoff. Mister Seghi si aspetta una prestazione di livello e soprattutto tanta voglia di riscatto dopo la sconfitta di mercoledì in Coppa Italia.  «Mi attendo - commenta - una prova che cancelli la prestazione di mercoledì. Perdere non fa mai piacere, ma in particolare non mi ha convinto l'approccio mentale che abbiamo avuto al match. Questa partita l'abbiamo preparata bene, studiando l'avversario, e quindi voglio vedere un bel Quarrata».  Il Ghivizzano, che in classifica ha 2 punti in meno dei giallo rossi, è una squadra rinata dopo l'arrivo di mister Moschetti. Molto esperta e con un reparto avanzato di grande valore, considerato i trascorsi delle punte Biggi e Rojas (entrambi ex Pistoiese). «Per me - afferma Seghi - il Ghivizzano è tra le migliori squadre del girone insieme al Fc Lucca. E' una formazione forte in ogni reparto, tecnicamente valida e molto organizzata. Ha giocatori di categoria superiore e l'allenatore è bravo. Saranno di sicuro tra i protagonisti della stagione, come era stato predetto alla vigilia».  Il Quarrata però proviene dallo storico successo di Lucca e ha tanta voglia di dimostrare che la vittoria di una settimana fa non è arrivata per caso. «Nessun avversario - conclude Seghi, pensando al fatto che il Ghivizzano ha segnato ben 15 reti - ci fa paura, anche perché ad oggi abbiamo la migliore difesa del campionato, ma dobbiamo sempre giocare avendo il massimo rispetto di tutti. Come tutte le squadre, hanno i loro punti deboli: dovremo essere bravi a sfruttarli a nostro favore».  Per quanto riguarda la formazione, mister Seghi deve rinunciare a 3 pedine di spessore: Bindi e Sabia squalificati e Trinci infortunato. Bindi sarà sostituito da Toccaceli, anche lui quota, mentre Spadoni dovrebbe vincere il ballottaggio con Pighi per andare a coprire l'unico posto lasciato sguarnito in difesa. Se l'attacco sarà formato quasi sicuramente da Massaro e Martini (quest'ultimo in vantaggio su Tedesco), è a centrocampo che Seghi deve sciogliere i dubbi più grossi. Sgarbanti dovrebbe partire dalla panchina, ma se il campo sarà particolarmente pesante, prenderà il posto di uno tra Flora e Brancaccio.

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