Hockey. Protesta dellallenatore per la mancanza di impianti idonei allattività
Respinte le dimissioni di Treno
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PISTOIA. Il Presidente dell'HC Pistoia Alessandro Gori ha respinto, com'era nell'aria, le recenti dimissioni di Filippo Treno dalla carica di allenatore della prima squadra. Quello del mister è stato infatti soprattutto un atto simbolico, che voleva portare sotto i riflettori la mancanza di impianti idonei dove far svolgere gli allenamenti della squadra Indoor. «Capisco le ragioni che hanno spinto Filippo a questa mossa - afferma il presidente - ma non posso permettere che uno dei tasselli più importanti della nostra struttura societaria, che ci ha portato tra le prime otto squadre in Italia, ci lasci per cause esterne. Mi impegnerò a trovare un campo idoneo che risponda alle misure minime consentite - continua - perché è un elemento imprescindibile per competere su scala nazionale. E se le strutture pubbliche non vogliono l'hockey - rilancia - ci rivolgeremo ai privati e se sarà necessario anche alle province vicine. Noi rappresentiamo un'eccellenza in questo sport, stiamo lavorando per allestire un team da play-off inserendo in rosa un campione del mondo, scendiamo in campo col nome Hockey Club Pistoia e non possiamo avere un gap di questo tipo. Tra una settimana dobbiamo iniziare la preparazione alla serie A - conclude - e per quella data spero proprio di trovare una soluzione». Under 21. L'incontro tra HT Bologna e HC Pistoia chiude un mese "horribilis" per le giovanili della società pistoiese, un periodo nel quale sia l'under 21 che l'under 16, impegnate nei gironi eliminatori dei rispettivi campionati nazionali, sono incappate in una serie di pesanti sconfitte. Tra queste va inserita di diritto anche l'ultima trasferta dell'U21 in terra emiliana, conclusasi con ben cinque reti al passivo. Un risultato, a dirla tutta, un po' ingeneroso: i "ragazzini" pistoiesi.
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