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Pistoia

Si volta pagina: esonerato Birindelli arriva Paolo Indiani

Saverio Melegari
Il nuovo mister della Pistoiese Paolo Indiani
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Il nuovo mister della Pistoiese Paolo Indiani

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 PISTOIA. Il classico "ripartiamo da qui" detto da giocatori e dirigenti arancioni dopo lo 0-0 di Mezzolara questa volta non è servito a niente. Eccola la scossa che l'ambiente attendeva, soprattutto dopo l'arrivo del nuovo dg Paolo Giovannini: via Birindelli, dentro Paolo Indiani, che verrà presentato ufficialmente questo pomeriggio alle 14 allo stadio comunale, prima che scenda sul campo per dirigere il primo allenamento con la casacca arancione.  La decisione. Prima una lunga riunione, domenica, appena rientrati dall'Emilia, fino a notte fonda, poi, ieri mattina, già alle 7, Ferrari e Giovannini («niente contro Birindelli, ma c'è bisogno di uno esperto che conosca la categoria per uscire dalla situazione in cui siamo» le parole del dg) erano di nuovo a tessere la tela per far propendere per il sì il 57enne allenatore di Certaldo. Che, intorno all'ora di pranzo, non smentisce e, soprattutto, fa capire che il dado è tratto.  «Aspettiamo l'ufficialità - ci ha detto Paolo Indiani - perché nel calcio non c'è mai nulla di certo, però sono pronto. Avevo anche altre offerte, ma per me la cosa fondamentale è tornare a lavorare con Giovannini. E poi arrivo in un ambiente super e, anche se siamo ultimi, risaliremo».  Anche ci fosse stato un minimo dubbio su chi si presenterà oggi allo stadio come nuovo allenatore della Pistoiese, è stato immediatamente fugato.  Chi è. Con il direttore Giovannini, negli anni di Massa e di Lucca, è stato "amore" profondo. «Ho bisogno di uno come lui, che si occupa di tutto il resto e mi lascia fare sul campo perché io devo lavorare solo lì» diceva un anno fa Indiani a Lucca.  In carriera, Paolo Indiani vanta due promozioni dall'Eccellenza alla D con Castelfiorentino e Certaldo ed altrettante verso la C2 con Rondinella e Poggibonsi prima di entrare nel grande mondo dei "prof": parte con i senesi passando per Grosseto, Massese (che porta dalla D alla C1), Lucchese, Sangiovannese, Crotone, Perugia, Foligno e Pisa in serie D.  Cosa dicono di lui. Il legame con Giovannini è fortissimo viste le due promozioni di Massa insieme all'ultima stagione dove i due hanno fatto chiudere degnamente il campionato alla Lucchese prima del fallimento estivo della società. E' un cultore del gioco offensivo e potrebbe optare per il 4-3-3 oppure passare addirittura alla difesa a tre, anche se questa strada è un po' più problematica da seguire. In ogni caso, è l'uomo giusto per risalire e portare la Pistoiese fuori dalla palude nel giro di un mese, prima di rimettere mano alla rosa a sua disposizione perché, a questo punto, di cambiamenti ce ne saranno e nemmeno pochi.

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