Il presidio
BASKET
GtG sconfitta in amichevole dalla Trenk
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Coach Moretti cerca di spronare i suoi giocatori durante una pausa 2 MINUTI DI LETTURA
TRENKWALDER: 88 - GIORGIO TESI GROUP: 66 TRENKWALDER: Cervi, Robinson 15, Taylor 14, Valenti 13, Margotti, Frassineti 11, Pini 4, Filloy 8, Slanina 5, Viglianisi 7, Germani 2, Chiagic 9. All. Menetti GIORGIO TESI GROUP: Mathis, Hardy 15, Jones 14, Toppo 4, Galanda 11, Gurini 11, Yango 14, Saccaggi, Tuci, Della Torre. All. Moretti NOTE: Parziali: 16-16, 31-35, 61-45 CASTELNOVO NE' MONTI (Re). Con un terzo quarto impeccabile dei padroni di casa e dall'altra parte un calo notevole dei biancorossi, la GtG cede in maniera fragorosa nel primo test amichevole di fronte ad un'avversaria diretta di campionato. Nonostante il punteggio finale dica di una vittoria larga della Trenkwalder, quella di Castelnovo né Monti è stata però una gara da due volti: equilibratissima nel primo tempo, molto meno dopo l'intervallo dove il parziale di 22-0 della Trenk ha spezzato in due la partita. Un break viziato dalla prestazione balista dei biancorossi di casa che hanno iniziato a bombardare da ogni dove con Frassineti e Slanina mentre Demian Filloy non sbagliava quasi nulla, ma indubbiamente segnato anche dalla difficoltà di reagire di Pistoia. La cronaca del match parla dei primi due quarti molto gradevoli al numeroso pubblico con Pistoia a condurre i giochi. Moretti ha cambiato ancora una volta il quintetto base partendo con Galanda e Toppo sotto le plance insieme a Mathis, Hardy e Jones. Dopo il riposo, c'è stato il parziale reggiano. «È stata una gara con una buona intensità nei primi 20'- ha commentato Moretti - abbiamo corso molto e sbagliato tante piccole cose che ci potevano far prendere un buon vantaggio. Poi nel secondo tempo c'è stato un grosso calo sia fisico che tecnico. Abbiamo perso molti palloni (23) e fatto tanti errori». Siamo solo a metà del precampionato ma indubbiamente bisognerà lavorare su quello che non è andato nella gara emiliana. «Abbiamo provato a rientrare dopo il loro break - dice il coach - siamo arrivati a -9 ma dopo siamo calati di nuovo. In queste gare il punteggio conta poco ma abbiamo fatto un passo indietro rispetto alle ultime uscite e fisicamente abbiamo fatto fatica». (e.p.)
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