Il Tirreno

Pistoia

Bene Hardy, senza paura in mezzo alle difese

Elisa Pacini
Dwight Hardy dal giovane americano tante indicazioni positive
◗
Dwight Hardy dal giovane americano tante indicazioni positive

Bilancio della Tesi Group dopo venti giorni di preparazione: positivo l'atteggiamento combattivo

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Venti giorni o poco più di preparazione e quattro amichevoli disputate. A metà del precampionato della Giorgio Tesi Group è l'ora del primo bilancio. Tenendo conto naturalmente che il lavoro fatto fino a qui è stato prevalentemente fisico- atletico e che i test disputati (due contro squadre di A1, altrettanti contro formazioni di Dna e Dnb) ne sono stati condizionati.  COSA VA. La Giorgio Tesi Group ha sempre mostrato un atteggiamento combattivo e questa è la giusta base su cui lavorare. In queste prime settimane gli occhi erano proiettati soprattutto sui nuovi e ha fatto subito parlar bene di sé l'esordiente Hardy. Offensivamente l'esterno newyorkese ha messo in mostra i suoi numeri, il tiro da tre di cui parlava il curriculum universitario e l'atletismo. Ha fatto più fatica contro le squadre fisiche ma si butta nella mischia delle difese senza paura. Per completare le operazioni di "ambientamento" al gioco e alle difese ci sono altre tre settimane e le prossime amichevoli, contro squadre di buon livello, saranno per lui importantissime alla voce "esperienza". Quella che non manca sicuramente a Giacomo Galanda che la sta mettendo tutta al servizio della squadra. Finora più che badare ai numeri e alle statistiche, Jack ha giocato molto per i compagni e non è un azzardo dire che l'ex capitano azzurro è il "play" aggiunto della squadra.  Accanto a lui sta crescendo giorno dopo giorno il capitano sia fisicamente che per presenza a rimbalzo.  COSA NON VA. Se Bobby Jones ha dieci giorni in meno nella preparazione, rispetto agli altri, il più indietro in questo senso sembra Yango che anche nell'ultima uscita contro i giovani senesi è andato molto a sprazzi. Fiammata iniziale con 6 punti, grinta e buone cose offensive poi un lento calo. I lunghi e in generale i giocatori con una prestanza fisica massiccia sono quelli che ci mettono di più a raggiungere la condizione, questo si sa. Ci sono altri 25 giorni per lavorarci anche perché la sua presenza a rimbalzo, viste le rotazioni a tre dei lunghi, è fondamentale.  Anche Gurini sembra lontano dal top della forma ma i passi avanti dal suo arrivo sono evidenti. Aspettando i test in cui si potrà capire anche indicazioni sul gioco, la Gtg conferma una delle sue caratteristiche risapute ovvero di avere le rotazioni contate. La crescita di Jones e Hardy, i due giocatori più duttili del team, potrà sicuramente migliorare la situazione ma durante la stagione anche i giovani dovranno dare la loro mano, Saccaggi in primis. Per questo Moretti fa bene a buttarli nella mischia il più possibile in queste settimane.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web