Il Tirreno

Pistoia

L’attaccante arancione subito in gol alla prima di campionato: «Psicologicamente importante aver segnato»

Gabriele Scandurra guarda lontano

Saverio Melegari
Nelle due foto, l’attaccante arancione Gabriele Scandurra subito in rete al debutto in campionato contro il Ravenna
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Nelle due foto, l’attaccante arancione Gabriele Scandurra subito in rete al debutto in campionato contro il Ravenna

«Al momento opportuno saremo lì ad agguantare il primo posto»

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 PISTOIA. Dopo il ko in Coppa Italia contro lo Scandicci, c'era chi storceva già il naso sul nuovo panzer arancione, Gabriele Scandurra. Ma contro il Ravenna si è riscattato: un gol da opportunista d'area, due occasioni create e svanite per un soffio. Così la sua zampata ha rimesso la Pistoiese in carreggiata consentendo alla squadra di preparare con maggiore tranquillità il derby di Scandicci.  Cioè contro quella stessa squadra che ha messo alle corde gli arancioni in Coppa e che è partita alla grande in campionato vincendo 2-0 in casa del Villafranca.  Dopo qualche critica, Scandurra ha risposto come sa fare meglio: con i gol.  «Sbloccarsi in zona gol già alla prima di campionato per un attaccante è fondamentale e questo mi consente di continuare a crescere con fiducia. La rete col Ravenna è senz'altro importante anche se mi dispiace aver fallito la seconda opportunità che ci avrebbe consentito di vincere. La forma migliora e questo influisce anche sulla testa».  Per chi l'ha vista in Coppa ed in campionato, sembrava quasi un giocatore diverso, segnale che la condizione cresce?  «Senz'altro, giorno dopo giorno sto migliorando e già il fatto di aver giocato per novanta minuti è un sintomo di una condizione fisica accettabile mettendo in campo tutto quello che avevo dentro. E' normale che ancora non sia al top della condizione, ma ci arriverò presto».  Quello che non piace, per ora, di questa Pistoiese, è il continuo ricorso ai lanci lunghi che non consentono a voi attaccanti di rendere al meglio. Cosa ne pensa?  «C'è da considerare che domenica c'era un po' di emozione perché era il debutto in campionato e per i nostri giovani, anche quello in una categoria nuova. Con il tempo, però, verrà anche il gioco migliore».  Nonostante vi conosciate a menadito, sembra che per ora stenti a decollare l'intesa con Biggi. Come mai?  «Questa migliorerà quando sarà tutta la squadra a crescere sul piano del gioco. E' vero che noi abbiamo già vinto un campionato insieme, ma è necessario che l'assemblaggio con gli esterni ed i centrocampisti sia a livelli alti. E questo non può certo esserci alla prima giornata di campionato».  Per quello che si è visto, secondo lei saranno proprio Pistoiese e Ravenna a giocarsi la vittoria del campionato?  «Sono dell'idea che le prime partite non possono mai fornire troppe indicazioni utili. Di una cosa sono certo: quando arriveranno i momenti importanti della stagione, noi saremo pronti per agguantare il primo posto. Ancora è presto e soltanto fra due mesi usciranno allo scoperto le squadre che lotteranno per il vertice».  Per non staccarsi troppo dal vertice momentaneo, però, ci sarebbe da prendere tre punti a Scandicci, una squadra che solo dieci giorni fa vi ha fatto penare.  «Sarà senz'altro una partita tosta perché hanno fatto vedere di essere una squadra ben organizzata ma per noi è la giusta occasione per prenderci la rivincita. Anche perché, per i nostri obiettivi, valgono molto di più i tre punti che la qualificazione in Coppa: siamo dispiaciuti per essere usciti così presto, ma il nostro obiettivo è vincere il campionato».

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