Il presidio
Mareggini nello staff della Nazionale
Alessandro Benigni
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Matteo Mareggini L'ex numero uno arancione allenerà i portieri dell'Under 18 e Under 19
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PISTOIA. Lui è il classico esempio di campione in campo e fuori. Nel corso della sua lunga ed importante carriera infatti ha lasciato ottimi ricordi ovunque è andato, sia a livello prestazionale, sempre altissimo, che affettivo. Adesso Gianmatteo Mareggini, diventato da poco preparatore dei portieri delle rappresentative italiane under 18 e under 19, ha il compito di portare i giovani talenti azzurri su quei binari che l'hanno fatto entrare nel cuore dei tifosi di tutte le squadre nelle quali ha militato, fra cui anche la Pistoiese. Gianmatteo, che effetto fa essere nello staff azzurro? «È una bella sensazione, sicuramente. Qui sono stato accolto molto bene e mi sono trovato subito a mio agio. E' un orgoglio per me fare parte di questo gruppo, spero di poter ripagare la fiducia che è mi è stata concessa». Ricopri il posto che è stato di Andrea Pazzagli. «E' inevitabile provare una certa emozione nel sostituire il mio amico Andrea. Inoltre per me proseguire il suo lavoro decennale è un altro motivo d'orgoglio molto forte che mi ha spinto ad intraprendere questa nuova avventura». Che cosa significa per te lavorare con la Nazionale e, soprattutto, con i giovani? «E' un compito importante, perchè questi ragazzi devono fare il salto di qualità dal mondo delle giovanili a quello del professionismo e lo devono fare nel modo migliore possibile. In questo senso il ruolo del preparatore, che ritengo tagliato su misura per le mie capacità, conta parecchio». Dopo i quattro anni in maglia arancione hai continuato a seguire la Pistoiese? «Certo, Pistoia per me rappresenta un bellissimo capitolo e seguo sempre volentieri le sue vicende sportive. Inoltre alcune persone legate al mondo orange, come Vannino Vannucci e Gloria Monti, mi sono rimaste nel cuore». Quest'anno in porta si è deciso di varare una linea verde, puntando su Gaffino. Che cosa ne pensi? «Credo che sia una buona scelta, l'ho visto ed ha già sviluppato la struttura fisica del portiere moderno. Poi può vantare già un anno da protagonista con il Pontedera e questo vuol dire molto. Pistoia è l'ambiente giusto per crescere, Gaffino potrà lavorare in tranquillità ed esprimersi ai massimi livelli: mi auguro che faccia una bella stagione».
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