Grande entusiasmo al Palasport per la presentazione ufficiale della Giorgio Tesi Group
Coach Moretti: obiettivo playoff
Alessandro Benigni
◗
Foto di gruppo davanti al palasport di via Fermi «Voglio un quintetto aggressivo, dove tutti possono far punti pesanti»
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Il palazzetto dello sport di via Enrico Fermi ribolle. Ribolle innanzittutto per i 35 gradi di temperatura all'esterno, ma soprattutto ribolle per l'euforia e l'entusiasmo dei circa trecento sportivi di fede biancorossa accorsi per la presentazione della nuova squadra del Pistoia Basket, quest'anno targata con le insegne dello sponsor Giorgio Tesi Group. Alle 18 fanno puntualmente il loro ingresso sul parquet tutti i giocatori (assenti solo gli americani Jones e Hardy, che si aggregheranno al gruppo nei prossimi giorni) e lo staff tecnico, che sfilano a bordo tribuna per "dare il cinque" a tutti i tifosi. Poi un Paolo Moretti nell'inedita veste di conduttore, presenta al pubblico tutti i ragazzi della rosa. «Una giovane promessa, classe 1991, proveniente da Udine»: così il coach introduce scherzosamente Giacomo Galanda, punta di diamante del mercato biancorosso e sicuramente il giocatore più acclamato della giornata. «L'ho sempre visto con la barba lunga - continua un divertito Moretti, facendo riferimento alla rasatura impeccabile del Jack nazionale - oggi dev'essere uno di quei tre giorni l'anno che se la taglia». Poi è il turno di Donte Mathis, che raccoglie un'altra ovazione, Guillame Yango e Giacomo Gurini. Chiude il capitano Fiorello Toppo, che «quest'estate si è sposato - come ricorda Moretti - facendoci così perdere qualche spettatrice per la prossima stagione». A margine della presentazione, mentre il pubblico invade il parquet per una sessione straordinaria di foto ed autografi, il coach torna serio. «C'è tanto entusiasmo - dice - e voglia di far bene da parte di tutti i giocatori, vecchi e nuovi, giovani e meno giovani. L'importante sarà formare sin da subito un gruppo forte e unito ed in questo senso ci sarà da lavorare molto, perché quest'anno i nuovi arrivati sono ben sei». Il quintetto biancorosso dovrà essere aggressivo. «Voglio una squadra vivace, energica, atletica - spiega - che sia in grado di lottare su ogni pallone in qualsiasi frangente della partita. Non ci sarà un fulcro, l'idea è che tutti i ragazzi in campo siano ugualmente pericolosi. Certamente poi definiremo ruoli e rispettive competenze, ma tutti saranno in grado di mettere punti importanti a referto». Gli obiettivi di questa stagione sono molteplici: «Per prima cosa vogliamo riuscire a dare un senso al lavoro di questa società, soprattutto per quanto riguarda i giovani; poi vogliamo vincere le scommesse Hardy e Yango, portando i due giocatori alla ribalta; infine sul piano sportivo puntiamo ai playoff, pur tenendo conto che ci sono 4-5 squadre più attrezzate di noi».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
