Il presidio
Portannese a un passo da Pistoia
Elisa Pacini
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La giovane guardia Marco Portannese Giorgio Tesi Group e Mens Sana verso l'accordo
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PISTOIA. Dopo gli ingaggi di Donte Mathis e del rookie Dwight Hardy, che sta suscitato molto interesse da parte dei tifosi, si va definendo il reparto esterni della Giorgio Tesi Group, che è sempre più vicina al talento mensanino Marco Portannese. Il ventiduenne agrigentino, cresciuto nel vivaio del Don Bosco Livorno per poi finire nella Montepaschi l'iter giovanile, è il giocatore ideale a cui la società biancorossa punta per completare il pacchetto esterni in panchina, insieme a Lorenzo Saccaggi. La trattativa per portare Portannese in via Fermi procede bene e gode dell'ok della casa madre biancoverde. La Mens Sana girerebbe volentieri in prestito a Pistoia la guardia - che l'anno scorso è stata tra i migliori realizzatori della A dilettanti con la Virtus Siena, grazie a 15,42 punti a gara (il 50% da due e un buon 34% da tre punti) - per testare uno dei suoi giovani più interessanti con la Legadue, dopo l'esperienza breve e non positiva di Scafati. Nell'ultima stagione, infatti, Portannese rescisse a dicembre il contratto con la società campana dove aveva seguito il coach senese Griccioli, e tornò a Siena, sponda Virtus, dove si è distinto nonostante il campionato molto strano della squadra, vincitrice della Coppa Italia ma retrocessa tramite i playout (ed ora ripescata). Marco Portannese risponde all'identikit che la società biancorossa cerca per i giocatori della panchina, almeno per i due esterni da affiancare a Saccaggi, mentre sul terzo lungo italiano si punterà su un giocatore più esperto. Il Pistoia Basket infatti cerca giocatori giovani e motivati su cui rischiare un po' per tenersi gran parte del budget sul quintetto. Portannese è sicuramente una guardia di talento, ha molti punti nelle mani e non solo visto che ha chiuso il campionato con la Virtus Siena anche con 2,3 recuperi e 3,7 rimbalzi a match. Il suo arrivo a Pistoia significherebbe anche dar concretezza a quel famoso progetto di collaborazione tra la Mens Siena e il Pistoia Basket che l'anno scorso fu più volte declamato dai due presidenti ma che finora dalla carta non si è tradotto in fatti. Discorso diverso invece è quello che riguarda la ricerca del terzo lungo italiano: la società spera nel ripensamento di Gregor Fucka, ma comunque punta ad un nome che conosce bene la categoria.
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