Caos in Legadue tra sparizioni probabili e sei domande di ripescaggio. Rosselli saluta Veroli e sogna lA1
Reggio Emilia scalda il mercato
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BEFFATO. Tamar Slay Frosini dietro la scrivania, confermati Slanina e Robinson, Forlì ne tiene tre
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PISTOIA. Giovedì notte è finita anche la Legadue. E con gara-cinque della finale playoff al PalaFerraris è arrivata la prima notizia certa sul futuro del campionato: la Fastweb Casale Monferrato l'anno prossimo non sarà tra gli avversari di Pistoia. La cosa un po' fa sorridere anche la Giorgio Tesi Group visto che nelle ultime due apparizioni ai playoff, Pistoia è sempre stata eliminata dalla squadra che è salita in A1: Sassari e Casale. Per i piemontesi, però, iniziano altri problemi come quelli del palazzetto (c'è l'ipotesi di giocare a Torino, dove andrebbe anche Cantù nelle gare di Eurolega) ma, rispetto a ciò che attende la LegaDue, sono semplici sciocchezze. Il caos è totale visto che Venezia, Barcellona e Veroli hanno presentato ricorso nei confronti della Fip contro la wild-card di Teramo: nel caso venisse accettato (le probabilità maggiori ce le ha la Reyer), si avrebbe un massimo campionato "zoppo", cioè a 17 squadre. E qui arriva il secondo colpo di scena, visto che negli ultimi giorni è saltato fuori un ipotetico ranking dal quale si pescherebbe la diciottesima squadra da mandare al piano di sopra ed al primo posto c'è addirittura Rimini, oramai ad un passo dalla chiusura che si ritroverebbe a vendere un titolo di A1. In ballo, poi, ci sono le due Fortitudo. Quella di Giulio Romagnoli, che quest'anno ha disputato la B2 a Budrio, era arrivata ad un passo dal prendersi il titolo di Ferrara (che in ogni caso chiuderà i battenti) ma poi sono saltati fuori troppi debiti ed adesso si è buttata a capofitto su Udine, anch'essa alle prese con la mancanza di fondi per poter continuare a sostenere la LegaDue. L'altra "Effe" è quella di Gilberto Sacrati che è in trattativa con una Rimini sempre più boccheggiante ed oramai abbandonata da tutti. In seria difficoltà, infine, anche la neopromossa Trapani che ha perso grossa parte del gruppo imprenditoriale che ha fornito il cash per costruire la squadra che ha conquistato sul campo la LegaDue ed adesso la fine sembra dietro l'angolo. Come se non bastasse, Casalpusterlengo parteciperà al campionato di sviluppo (o A3) perché Curioni non voleva più giocare a Lodi ma bensì tornare a Codogno solo che la Lega non ha dato l'assenso sulla diminuzione della capienza minima (da 2.500 a 1.800) e così si è liberato un altro posto. Mel frattempo, Piacenza, Sant'Antimo, Napoli, Ostuni e Torino hanno fatto richiesta di ripescaggio in LegaDue ed a queste ci va aggiunta Verona, retrocessa alla fine del campionato, che non dovrebbe avere particolari problemi a tornare dov'è stata fino ai primi di maggio. Sul fronte del mercato, infine, arrivano i primi movimenti. Frates non è più il coach di Reggio Emilia visto che va a fare il vice di Scariolo a Milano: al suo posto è stato promosso Max Menetti ed il nuovo ds è Alessandro Frosini che ha chiuso la sua gloriosa carriera, mentre sono già riconfermati Slanina e Robinson. Forlì ha rinnovato il contratto ad Huff, Ranuzzi e Borsato, mentre Goldwire se ne andrà; Bruttini dovrebbe rimanere ad Imola, Rosselli saluterà Veroli per tornare forse a Biella in A1, Barcellona vuole Meini e Demian Filloy mentre Brindisi, dopo l'arrivo di Bucchi in panca, ha riconfermato Tourè e Maresca ed è pronta al grande colpo: Jumaine Jones. S.M.
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