Il Tirreno

Pistoia

La Pistoiese pensa all'attacco

Saverio Melegari
Federico Bargagna, direttore dell’area tecnica
◗
Federico Bargagna, direttore dell’area tecnica

Il reparto difensivo è quello che dà ampie garanzie già da adesso

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIa. Come se niente fosse successo, riprendono i colloqui per le riconferme in casa Pistoiese. Dopo i fatti di pochi giorni fa con il coinvolgimento del presidente Ferrari nell'inchiesta "Fuori tutto", l'obiettivo primario è quello di capire quanto potrà essere il budget necessario.  Ovviamente pescando le prime scelte individuate dai tecnici. Se la cifra sarà eccessiva, in considerazione anche della vicenda Ferrari, cambieranno anche gli obiettivi. E così, dopo il presidente di HA Andrea Bonechi, la società ha delegato come unico incaricato a parlare di mercato il dt Federico Bargagna.  Direttore, davvero qualcosa torna a muoversi?  «Il sottoscritto e Daniele Piemontesi abbiamo parlato con Marco Ferrari, che funge da tramite con il presidente, e posso dire che siamo di nuovo operativi. Per il momento il nostro lavoro consiste unicamente nel fissare appuntamenti per parlare con coloro che la società intende riconfermare dal passato campionato».  Allora può dirci anche quale idee avete per la testa?  «Noi ci muoviamo, per il momento, seguendo quelle che sono le indicazioni di società e mister. E' ampiamente risaputo che si andrà avanti con il 4-4-2 e dobbiamo reperire sul mercato le giuste soluzioni che ci consentiranno di disputare un campionato importante anche in serie D».  Quanto ci sarà da attendere per le prime riconferme?  «L'ufficialità potrà arrivare soltanto il 4 luglio con l'apertura delle liste dei dilettanti, ma già lunedì o martedì ci saranno i primi nomi di coloro che rimarranno dalla passata stagione».  Qualche sorpresa all'orizzonte oppure tutto come già noto in tema di permanenze in arancione?  «Sappiamo bene che il reparto arretrato è quello che fornisce al mister le migliori garanzie e quindi andremo avanti con quei nomi, senza dimenticare i perni del centrocampo, mentre in attacco la situazione è in evoluzione».  Sappiamo che non si può sbilanciare, ma ovviamente starete parlando anche con altri giocatori che potrebbero arrivare.  «Nonostante tutte le vicende degli ultimi dieci giorni, i contatti del sottoscritto e di Piemontesi sono andati avanti regolarmente: sono soltanto le trattative che hanno subito una leggera frenata. Ma adesso siamo pronti a ripartire per capire innanzitutto, con le prime scelte, il budget che ci serve».  Solo per fare qualche nome: ci sono possibilità di vedere a Pistoia Colombo e Gaffino?  «Li sentiremo senz'altro così come tutti gli altri che sono nel nostro mirino. I contatti con Empoli non si sono raffreddati e dovremo soltanto stringere i tempi, se possibile».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera