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La Pistoia-Abetone si tinge di rosa
Giacomo Carobbi
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Il podio femminile delledizione 2010 Hanno superato quota ducento le donne iscritte all'ultramaratona
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PISTOIA. È partito il conto alla rovescia: tra una settimana i podisti della Pistoia-Abetone saranno i protagonisti sulle strade della città e della sua montagna. La più importante ultramaratona in salita di tutta Europa, allestita dalla "Silvano Fedi" con il contributo della Provincia di Pistoia, si appresta a vivere un'edizione, la numero 36, che sta nascendo sotto i migliori auspici. Lo testimoniano le iscrizioni pervenute, ben oltre le previsioni più ottimistiche degli organizzatori: tutto fa pensare ad un nuovo record di partecipanti, che andrebbe a battere il precedente di 1527 iscritti stabilito lo scorso anno. Un grosso contributo al raggiungimento dell'obiettivo sta arrivando dal gentil sesso: sono più di 200 infatti le donne che hanno già dato la loro adesione, una vera e propria "invasione rosa". Una partecipazione così numerosa di atlete femminili non si era mai registrata prima, un bel premio agli sforzi fatti dagli organizzatori per offrire diversi modi di vivere la corsa. Non c'è solo il traguardo dei 50 chilometri di Abetone: i podisti possono scegliere la distanza che più si addice al proprio livello di preparazione iscrivendosi ad uno dei due traguardi intermedi, posti il primo a Le Piastre (14 km) e il secondo a San Marcello (30km). La Pistoia-Abetone è valida per il campionato Fidal individuale Assoluti e Master 50 km su strada, per il Campionato Italiano IUTA di ultramaratona in salita ed è anche gara di qualifica per lo IAU World Trophy, circuito mondiale promosso dall'International Association of Ultrarunners che avrà per tappa finale la gara di Assen (Olanda) in programma il prossimo 20 agosto. Per affrontare questo terribile percorso fatto di tornanti, ripide salite (fino al 12% di pendenza) e lunghe discese arrivano da tutto il mondo: sono 17 le nazioni rappresentate, compresi gli Usa con undici iscritti. In palio anche quattro memorial: al primo uomo classificato andrà il premio intitolato a Sergio Pozzi, il campione di Rosignano entrato nella storia per aver vinto tre volte la gara stabilendo nel 1980 il record di 3 ore e 23 minuti rimasto imbattuto per 25 anni; alla prima donna verrà assegnato il "Memorial Lucia Prioreschi", dedicato alla compianta collega del Tirreno e al suo amore per la montagna pistoiese; la società più numerosa riceverà il Memorial intitolato ad Artidorio Berti, il grande campione pistoiese di maratona che inventò la corsa nel 1968 sfidando il percorso in solitario; al primo atleta pistoiese andrà invece il 1º "Memorial Alessandro Del Cittadino", dedicato all'atleta della Silvano Fedi scomparso lo scorso anno. All'agonismo della sfida sportiva è affiancata come al solito la gara di solidarietà, che coinvolge importanti realtà del mondo della ricerca e del volontariato tra cui Telethon e Dynamo Camp e si concretizza nel tradizionale Quarto traguardo, la passeggiata dedicata ai disabili giunta al decimo anno. Più di 350 partecipanti che partono da Le Regine percorrono i tre chilometri fino alla piazza di Abetone insieme ai loro accompagnatori, trasformando la giornata in un messaggio che va al di là della dimensione sportiva. Messaggio del quale ogni anno si fanno portatori anche i rappresentanti delle istituzioni che sostengono la manifestazione, presenti in gran numero nella comitiva. La novità di quest'anno è il fitwalking, disciplina che conta già numerosi appassionati anche nella nostra città: 20 km a passo veloce con partenza da San Marcello e arrivo in piazza delle Piramidi. La festa quindi sarà completata dall'arrivo del gruppo di escursionisti che sabato notte si muoverà dal rifugio Portafranca per affrontare una passeggiata notturna di 10 ore attraverso i sentieri che collegano la valle dell'Orsigna all'Abetone.
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