Italia
Finale con rissa Chiazzano punta sul 2-0 a tavolino
Giacomo Carobbi
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La formazione del Chiazzano prima del fischio iniziale della finale e unimmagine del campo Strulli 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. E' rimandata alla prossima settimana la decisione del giudice sportivo dell'Uisp in relazione ai fatti dello "Strulli" accaduti venerdì della scorsa settimana. La finale del campionato di Promozione A tra Cintolese e Chiazzano finì ingloriosamente nella rissa: calci e pugni, con i valdinievolini che erano in vantaggio per 1-0. Un risultato che tuttavia non è stato ancora omologato dall'Uisp. Del fattaccio si è interessato anche il presidente regionale Uisp Alessandro Baldi, con cui la sezione pistoiese ha intenzione di condividere le riflessioni della commissione giudicante prima di emettere il verdetto. L'occasione è un incontro a livello regionale che si tiene proprio in questi giorni: è dall'esito di questa riunione che scaturirà la decisione finale. Per ora comunque non c'è niente di definitivo, tranne il ricorso presentato dal Chiazzano in cui i biancorossi propongono i propri tesserati come parte lesa, chiedendo l'assegnazione della vittoria per 3-0 a tavolino. La sensazione è che la commissione, più che sul risultato si stia concentrando soprattutto sulle squalifiche. Sarebbero almeno una decina i giocatori coinvolti nella rissa. La posizione più scomoda, secondo quanti hanno visionato le immagini, riguarderebbe un giocatore del Cintolese (sostituito ma rimasto a bordo campo) che pare sia stato visto scagliare un mattone all'indirizzo di un avversario. Quanto al risultato, l'opzione più probabile è che rimanga immutato. Anche perché, regolamento alla mano, l'unico errore tecnico imputabile all'arbitro è l'aver mandato negli spogliatoi le due squadre con due minuti di anticipo (sui quattro inizialmente concessi). Un errore che, se comprovato, determinerebbe la poco auspicabile (visti i precedenti) ripetizione della partita. Tuttavia, non è da escludere che si decida per la non assegnazione del titolo. Come già anticipato giovedì, si parla anche di possibili strascichi dal punto di vista penale. Al momento nessuno ha sporto denuncia, ma le due società non hanno escluso la possibilità di affidarsi ad un legale.
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