Il presidio
Debiti, ripescaggi e playoff tante incognite sulla LegaDue
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Il coach di Venezia Mazzon 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Il campo da una parte, le vicissitudini societarie dall'altra. E' questa la fotografia della LegaDue. E' in corso di svolgimento la finale playoff fra Casale e Venezia: dopo le prime due gare in Piemonte, la serie è sull'1-1 grazie al blitz della Reyer dopo un overtime in gara2. Adesso si va in Laguna e la squadra di Mazzon può centrare il passaggio in A1. E sarebbe l'unica per questa stagione, visto che Teramo ha pagato i suoi 500mila euro per rimanere in A1: ma su questa decisione pesa il ricorso di Casale e Venezia sulla tempistica dei pagamenti, e quindi potrebbero anche esserci sviluppi clamorosi. In LegaDue, però, sono anche altre le situazioni che tengono banco. Ferrara rischia di scomparire dalla geografia del basket professionistico, visto che patron Mascellani è alla definizione dei dettagli con Giulio Romagnoli per ratificare lo scambio del titolo con la Fortitudo Bologna, che tornerebbe quindi tra i "prof", anche se nelle ultime ore sono spuntati debiti pregressi che nessuno conosceva. Grosse difficoltà, però, ci sono anche a Rimini e Casalpusterlengo: la prima è a caccia dei soldi per garantire l'iscrizione alla prossima stagione, ma la fuoriuscita di Corbelli ha complicato tutto e alla porta romagnola ha già bussato Piacenza; la seconda non giocherà più a Lodi e vorrebbe tornare a Codogno, ma l'assemblea di Lega ha già dichiarato l'opzione impossibile e quindi la squadra di Curioni parteciperà alla A3. Verona è già in rampa di lancio per il ripescaggio e potrebbe non essere l'unico, visto che una delle neopromosse, Trapani, naviga in cattive acque e non sembra avere le risorse necessarie per affrontare la LegaDue. S.M.
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