La prima idea della Giorgio Tesi Group: riprendersi Mukubu
Elisa Pacini
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DS. Giulio Iozzelli 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Il primo botto è stato sicuramente l'ingresso in società del nuovo sponsor principale, Giorgio Tesi Group, ma all'orizzonte del Pistoia Basket qualcos'altro si muove. E sulla linea dell'austerity arriva la prima idea di mercato (ma pare sia qualcosa di più concreto di una semplice idea): si chiama Wen Boss Mukubu, il supplente di Joe Forte nelle due giornate di squalifica autunnali dopo la rissa sfiorata a Scafati tra Jf e Baldassarre. Mukubu ha lo stesso procuratore di Forte e il suo nome è il primo su cui sarebbe puntato il mirino di via Fermi in questo inizio di mercato. Dopo l'ottima impressione che l'esterno congo-belga fece nelle due gare d'andata contro Venezia e Verona (una sconfitta al supplementare e una bella vittoria esterna), Mukubu se ne era tornato in Belgio ma i vertici di via Fermi non l'hanno mai perso d'occhio. Cittadino del mondo, nato a Kinshasa ma residente a Miami, potrebbe essere il primo colpo di mercato. Congolese di nascita, 28 anni da compiere, Mukubu è cresciuto con la famiglia emigrata in Belgio per poi salpare alla volta degli States e giocare cinque stagioni in Ncaa tra il 2002 e il 2007 con le maglie di Arkansas e Alabama Birmingham. 198 cm per 95 kg, ala piccola più che guardia come fu chiaro anche nello spicchio di stagione biancorossa, andrebbe a ricoprire il ruolo di tre sostituendo Janis Porzingis anche nello status di comunitario. Intorno al lettone arrivato come una rischiosa scommessa nella scorsa estate, per tutta la stagione, il dibattito tra i tifosi e gli addetti ai lavori è stato aperto. Janis ha sicuramente superato la prova ma il suo rendimento altalenante anche in attacco (in difesa non è certo un mastino), potrebbe orientare la società su scelte diverse. Senza contare che Porz l'anno scorso si legò a Pistoia con un contratto poco più che da vitto e alloggio e quest'anno, giustamente, aumenterà il suo gettone stagionale in un mercato in cui avrà indubbiamente più offerte rispetto all'anno scorso. Mukubu, che non è una stella ma un onesto gregario, per di più con un ingaggio abbordabile, potrebbe quindi fare al caso di Pistoia. Nelle sue gare in maglia Tuscany, dove arrivò dopo il taglio di Ferrara in cui giocò le prime 5 gare della Legadue, ha segnato 10,5 punti di media giocando 30' a gara, in cui si è distinto per l'aiuto a rimbalzo (5,5 di media). Da febbraio è stato in pianta stabile nel quintetto del Liegi, squadra dell'A1 belga (in cui si è classificata penultima). Ha giocato praticamente a casa 18 gare con 27,8' di media di utilizzo e un bottino più che rispettabile di 13,2 punti segnati ad allacciata, tirando con il 46% da due e il 23% da tre (indubbiamente non la sua specialità visto che negli 80' pistoiesi ha concluso con uno 0/7 dai 6,75). Molto atletico e propenso ad un gioco vivace ed in transizione, ha finito la stagione belga con 5,1 rimbalzi a match, dimostrando che è più un tre con attitudine da guardia che il contrario come molti lo descrivono.
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