Il Tirreno

Pistoia

Colpo di tacco e la Ciregliese va ko

Emanuele Begliomini
La squadra degli Amici Miei
◗
La squadra degli Amici Miei

Una magia del bomber Andreucci regala la vittoria agli Amici miei

2 MINUTI DI LETTURA





 CIREGLIESE: 0   -   AMICI MIEI: 1  CIREGLIESE: Pucci, Bruni, Attala, Toracca, Genito, Noccioli, Dimilita, Aiazzi, Giampaoli, Pellegrini, Marangione. In panchina: Saraniti, Maffucci, Labate, Terreri, Stravino, Corsini, Fantacci. Allenatore Sbaragli. AMICI MIEI: Priami, Trinci, Dolci, Geri, Pirreca, Palai, Ferri, Tomer, Andreucci, Tasselli, Antonini. In panchina: Valente, Moncini, Bernardini, Fusco, Capobianco, Vezzani, Mangani. Allenatore Lamanda. RETI: Andreucci al 60'.  PISTOIA. È bastato un gol di Andreucci a metà del secondo tempo agli Amici miei per espugnare il campo di Cireglio. Il gol del bomber arancione, tra l'altro, è arrivato con un gesto tecnico di alto livello: il suo colpo di tacco ha risolto un mischione derivato da calcio d'angolo.  Il vantaggio non è stato casuale, ma il frutto di una partita dominata dalla formazione aglianese, che nel primo tempo ha creato almeno quattro grosse occasioni per portarsi avanti. Troppo impaurita la Ciregliese per fare la partita; i montani hanno subito l'iniziativa degli avversari senza creare occasioni da gol. Solo lo svantaggio ha risvegliato gli uomini di Sbaragli che, punti nell'orgoglio, hanno reagito soprattutto con bomber Giampaoli. La punta appenninica ha sfiorato il pareggio in almeno due occasioni, ma l'affermazione degli Amici Miei appare più che meritata per quanto visto sul terreno di gioco.  Ora al team di Lamanda può bastare anche un pareggio, oppure una sconfitta di misura nella gara di ritorno, per poter festeggiare il passaggio in Seconda categoria. Mentre la Ciregliese dovrà per forza battere a domicilio i rivali con almeno due reti di vantaggio. Vista la contesa di ierii appare più che un'impresa, ma gli azzurri hanno dimostrato di poter raggiungere certi risultati.  Tutto si deciderà la settimana prossima a campi invertiti, con gli Amici in forte vantaggio. La felicità aglianese sta tutta nelle parole del dirigente Andrea Mannelli. «Siamo orgogliosi di come sono andate le cose - dice - Al primo anno di attività in Figc la promozione sarebbe un traguardo grandioso. Ma per cantar vittoria aspettiamo una settimana».  Sulla sponda ciregliese la sconfitta ha lasciato una comprensibile amarezza. Aiazzi e compagni, dopo aver agguantato i playoff all'ultimo tuffo, con un pilot di vittorie davvero entusiasmante, vedono svanire il sogno promozione.  Questa sconfitta ha interrotto la bella cavalcata montana e perciò potrebbe costare caro.  Queste le parole di Maurizio Sabatini, presidente della Ciregliese: «Sono soddisfatto ugualmente per quanto fatto finora, andremo ad Agliana per giocarci il tutto per tutto, peccato per un po' di sfortuna nel finale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»