Il presidio
La famiglia Neri si prende un mese per decidere
Elisa Pacini
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Moretti con Fabrizio Tesi alla presentazione dello sponsor 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Ancora un mese di tempo per capire se e come la Neri Sottoli entrerà ufficialmente nella famiglia del Pistoia Basket 2000, da giovedì, ribattezzato Tesi Group. La campagna di rafforzamento della società biancorossa non è finita. La filosofia del Pistoia Basket, ribadita più volte da Roberto Maltinti è quella di aumentare il pool di imprenditori per allargare la base economica della società e il colosso dei sottoli è un'altra delle realtà avvicinate in questa stagione. La dirigenza biancorossa ha fatto un capillare lavoro di attrazione di nuovi sponsor che vadano a cementare l'impegno negli anni (e riconfermato per il futuro) di nomi storici come la famiglia Carrara, Antonio Caso, Gian Ugo Baldi e Fabrizio Giusti. Un lavoro che ha dato finora grossi frutti visto il connubio annunciato con la Giorgio Tesi Vivai e quello che potrebbe consolidarsi con la Neri. Ad oggi la situazione con l'azienda alimentare è rimasta quella di un mese fa quando Il Tirreno annunciò l'inizio della collaborazione tra il Pistoia Basket e la Neri con una sponsorizzazione di "contributo minimo" come ci disse il 22 aprile Stefano Baronti, patron dell'azienda di Cerbaia insieme al padre Giuliano. «Ad oggi rimane valido quello che avevo detto - ci ha ribadito ieri Baronti dal quartier generale della Neri- cioè che la nostra decisione di un eventuale aumento del peso della sponsorizzazione non poteva essere presa a breve. Siamo impegnati con il ciclismo e questo è il momento del picco massimo della stagione delle due ruote. L'exploit che abbiamo avuto con il Giro d'Italia ci tiene impegnati lì». Neri e ciclismo sono una cosa sola dato il legame della famiglia Baronti con lo sport delle biciclette misurato in 22 anni di appassionata sponsorizzazione che li ha fatti sbarcare quest'anno alla corsa a tappe più famosa dello stivale insieme alla Farnese Vini. Baronti evidenza che il discorso basket è strettamente dipendente da quello ciclistico, ovvero aumenterà l'uno se diminuirà l'altro ma la sensazione è che per sapere se la Neri comparirà tra gli sponsor maggiori del Pistoia Basket non si dovrà aspettare la fine della stagione delle due ruote in autunno. «Penso che prenderemo una decisione - conclude lo stesso Baronti - nel mese di luglio o all'inizio di agosto». Parole che lanciano altri spiragli positivi su una piazza che da più di un anno convive con nuvole nere. Tutti sanno che la società deve prima di tutto appianare il buco nel budget con cui è partita nell'ultima annata. Ma i tifosi, rincuorati dall'ingresso di una realtà economica conosciuta ed in ascesa come la Tesi Group e dal possibile avvicinamento al basket di altri imprenditori, sono già caldi e carichi a seguire le fasi di mercato che porterà alla costruzione della nuova squadra. Paolo Moretti e Fiorello Toppo, gli unici in possesso del contatto del prossimo anno, saranno i punti di partenza. Gli altri sono tutti in scadenza, compreso il vice allenatore Fabio Bongi a cui è finito il contratto triennale stipulato al ritorno a Pistoia. Pressoché scontata la sua riconferma che potrebbe non essere l'unica dopo una stagione positiva come è stata quella passata.
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