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FORTE 7
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FORTE 7 Inizio in sordina, girone di ritorno impressionante, finale da dimenticare. Con uno come Joe Forte non ci si annoia mai. All'inizio Moretti gli ha cercato di cucire addosso l'abito del secondo play, ma Joe si è confermato un lusso per la Legadue quando è stato mattatore. Cioè uno che tira, segna e fa segnare come ha fatto per tutto il girone di ritorno. La parte più buia della stagione sul campo e fuori sono stati i playoff. La sua immagine da bella statuita in panchina martedì scorso è il punto più basso. Conta più o meno dei numeri con cui l'ex Boston Celtics ha incantato il PalaFermi? C'è un'estate intera per discuterne. MORETTI 7.5 Budget diminuito del 40% che ha imposto la costruzione di una squadra che, ad agosto, era fatta soprattutto di punti interrogativi. Ma non avevano fatto i conti col gran lavoro di Paolino, che ha accettato le scommesse del mercato (rivelatosi da 10 e lode) e ha rischiato affidandosi a all'estro di Joe Forte e all'esperienza di Fucka, carte che si sono rivelate vincenti. Ha forgiato il gruppo con la sua rabbia, puntando su un inizio folgorante che si è rivelato decisivo. Non è stato facile gestire questa squadra come si è visto nell'ultimo atto ma per 32 gare non se n'era accorto nessuno. Il merito è soprattutto suo. (e.p.)
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