Il presidio
Valentina's aspetta il sì di Bassi
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Giovanni Bassi Festa dei tifosi, domani la risposta del coach
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PISTOIA. Tempo dei saluti e dei ringraziamenti ufficiali per la Valentina's Bottegone. A più di un mese dalla salvezza conquistata nel primo storico campionato di C1, la società di don Piergiorgio Baronti ha radunato giocatori e rispettive famiglie, sponsor, collaboratori e stampa per una cena di chiusura della stagione al ristorante Cavallino Rosso di Valenzatico. In cima alle due tavolate poste a ferro di cavallo, la dirigenza giallonera con presidente in testa, fiancheggiato dallo sponsor Fabio Dani, dal giemme Silvio Ribeiro e dal diesse Alessandro Taddei. Al termine della cena, a cui è intervenuto per un saluto anche l'assessore allo sport del comune di Pistoia, Mario Tuci, don Baronti ha chiesto un applauso per tutti i protagonisti della stagione. Dai dirigenti che con tanta passione portano avanti quest'impegno (una menzione speciale va fatta al vicepresidente factotum Nicola Gelli), a coach Giovanni Bassi e al suo staff, ai giocatori, allo staff medico- atletico e tutti i coloro che "contribuiscono" alla solidità economica del Sant'Angelo Bottegone Basket insieme allo sponsor principale Fabio Dani ovvero Mr. Valentina's Camicette. Tra le crespelle panna e funghi e la bistecca alla fiorentina, è stato fatto anche una mini riunione societaria in cui sono venute fuori le prime linee programmatiche per il futuro. La prima è quella che Fabio Dani aveva già annunciato al nostro giornale a campionato in corso, ovvero la volontà di costruire una squadra competitiva per zona promozione della classifica. Il diesse Taddei ha già il mandato per costruirla ma il primo punto rimane quello della guida tecnica in cui la società aspetta la decisione di Giovanni Bassi, reduce da tre ottime annate sulla panchina giallonera. La risposta di Bassi dovrebbe arrivare ad inizio della prossima settimana, come ha chiesto la società conscia che il trentacinquenne coach pistoiese potrebbe ragionevolmente ambire a mettersi alla prova su un'altra panchina magari di categoria superiore. Da qui poi si penserà alla squadra anche se le prime "uscite" sembrano già chiare. Sono quelle di Cristiano Longo e Tommaso Rizzacasa, assenti alla cena di venerdì. E.P.
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