Il presidio
Alla Tuscany non riesce la rimonta
Marco Romani
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A destra nella foto, Joe Forte nella gara di andata contro Veroli Biancorossi battuti dalla Prima Veroli (73-69) ma perde anche Jesi
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VEROLI: 73 - TUSCANY: 69 PRIMA VEROLI: Penn 9, Binetti, Fontana ne, Rosselli 19, Iannarilli ne, Rullo, Gatto 2, Kavaliauskas 10, Rossetti 3, Jackson 20, Iannilli, Brkic 10. Allenatore: Cavina. TUSCANY PISTOIA: Berti, Filloy 13, Porzingis 18, Fucka 6, Toppo 4, Campanaro, Forte 14, Tuci ne, Varnado 14. Allenatore: Moretti. ARBITRI: Materdomini, Bartoli, Castelluccio NOTE: parziali 16-17, 36-28, 55-45. Tiri liberi: Prima 19/26, Tuscany 19/24. Usciti per 5 falli: Gatto, Toppo, Forte. FROSINONE. La corsa playoff non è finita. La Tuscany cede, non senza una buona dose di sfortuna, 73-69, sul campo della Prima Veroli, ma rimane aggrappata alla speranza di accedere agli spareggi promozione. Le dirette concorrenti per l'ottava piazza, Jesi e Imola, infatti, hanno perso in casa. Ad una giornata dal termine della regular season, Pistoia è sempre nona, appaiata a Imola ed accusa ancora due lunghezze di ritardo da Jesi, che nell ultimo turno, venerdì prossimo, renderà visita al PalaFermi. All'andata i marchigiani si sono imposti di uno. Se Pistoia vince con gli jesini e, in contemporana, Imola cede in trasferta con Casale, i biancorossi sono dentro i play-off. Sarebbe un giusto premio per la squadra di Moretti, che, nonostante le nove sconfitte incassate nelle quattordici partite del girone di ritorno, ha sempre mostrato grande attaccamento ai colori sociali. A Frosinone, i biancorossi, pur facendo i conti con un clamoroso black out fra l'11' e il 26' (contraddistinto dal parzialone di 35-15 per i locali), hanno provato a gettare il cuore oltre l'ostacolo. Netta la superiorità ospite sotto le plance. L'inizio è tutto di marca Tuscany: 0-7 al 4 e 10-15 all 8. Nel finale di primo quarto, i laziali accorciano: 16-17 al 10'. Il secondo tempino è un autentico calvario per la Tuscany. Primo sorpasso verolano, e risposta di Fucka da fuori (18-19 all'11'). Pistoia perde di colpo lo smalto e getta alle ortiche troppi palloni. I ciociari ringraziano e piazzano un devastante break di 14-0 (!), portandosi, al 17', sul 32-19. Fucka, da sotto, rompe al 19' l'incantesimo (32-21). Grazie a Varnado, Fucka e Porzingis, Pistoia riduce il margine (36-28 all'intervallo lungo). L'inerzia rimane però nelle mani dei giallorossi, che, al 27' si issano sul massimo margine (53-34). Sembra tutto finito per Pistoia, che invece, di colpo, si sveglia dal torpore. Forte, Porzingis, Filloy e Toppo dimezzano il ritardo: 55-45 al 30'. Forte e Varnado riducono ulteriormente il gap: 55-51 al 34'. L'ex Rosselli è implacabile, ma Pistoia, con Filloy e Varnado, rimane in scia: 67-62 al 38'. Porzingis firma la tripla del 68-65, Filloy imbuca i liberi del 69-67. Penn mette dentro un tiro dalla lunetta, poi sbaglia, ma Brkic cattura il rimbalzo e realizza i due liberi: 72-67. Ad una manciata di secondi dalla fine, Varnado sigla due punti dalla lunetta: 72-69. Jackson chiude i conti segnando un libero su due: 73-69.
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