Il tracollo della Valentinas non piace alla dirigenza: doveravamo con la testa?
Il ds Taddei a colloquio con la squadra
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Dal caldo del PalaFermi dopo la vittoria nel derby al freddo di San Giovanni dove il termometro della Valentina's ha segnato addiritttura -22. Un risultato (84-62 per il Galli) pesante soprattutto per la portata della sconfitta dei gialloneri. Una gara storta, giocata praticamente solo nella prima parte con una difesa ballerina e svagata. Una prestazione che, pur evidenziando la forza offensiva della squadra valdarnese, è un grosso passo indietro rispetto alla Valentina's degli ultimi due mesi. Si è trattato solo di effetti collaterali della vittoria su Montecatini? «Non lo so- dice il diesse Alessandro Taddei- di sicuro è stata una sconfitta pesante perchè tutto quello che di buono avevamo fatto sabato scorso, non siamo riusciti a riproporlo. Siamo partiti da subito molli e distratti fin dal primo tempino in cui abbiamo tenuto botta, segnando 23 punti ma difendendo molto male. Dal secondo quarto, in campo praticamente non c'eravamo. Non abbiamo fatto canestro fino al 16' e abbiamo chiuso all'intervallo sul -14». In casa giallonera, non si vuol sentir parlare di attenuanti generiche che ci sarebbero pure perchè la lista di infortunati e acciaccati rimane lunghissima. «Il divario finale poteva anche essere più ampio- ammette con rammarico Taddei- ma nel quarto tempino anche loro hanno rallentato. Non mi piace per niente perdere così e, in settimana, voglio parlare con la squadra». Un ko che fa più male al morale che alla classifica visto che i punti di distacco dal terz'ultimo posto rimangono 4. E.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google