Tuscany, usa il telecomando e premi replay
Elisa Pacini
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IL GIORNO DEI RECORD. Varnado stoppa Taylor: lo fece per 9 volte Arriva la Fastweb (9 vittorie in 10 gare) ma Pistoia vuole ripetere l'impresa dell'andata
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PISTOIA. Ci eravamo lasciati con una gara brutta e una contestazione di (pochi) tifosi assolutamente ingiustificata. Oggi quando la Tuscany tornerà a solcare il parquet del PalaFermi per la proibitiva sfida contro la Fastweb Casale Monferrato il primo obiettivo sarà cancellare quella brutta serata. Sul campo e fuori. Nelle due trasferte consecutive senza punti della Tuscany, i biancorossi hanno confermato di non essere l'agnellino spaurito visto contro Veroli e di aver ancora voglia e forza di lottare. Riguardo al pubblico, oggi per il catino di via Fermi sarà una bella prova del nove. Non tanto per i contestatori che non c'entrano nulla con la maggioranza dei tifosi ma per quanto la città saprà abbracciare Toppo e compagni in un momento delicato e contro una Casale che ha dimostrato di valere i pronostici iniziali che la mettevano tra le protagoniste. Una squadra che viene a Pistoia col pronostico nettamente a favore. Dopo un inizio stentato, la Fastweb di Marco Crespi si è consolidata come una delle nemiche più temibili per il duo del Triveneto in cima alla classifica. Il presente parla di una corazzata con nove vittorie filate all'attivo mentre Pistoia viene da quattro sconfitte. «Nelle ultime due gare - dice Paolo Moretti - abbiamo dato messaggi positivi ma tutto questo non basta. Dobbiamo fare qualche sforzo in più per far sì che gli episodi negativi che ci sono stati, si possano trasformare in qualcosa di positivo». Il passato remoto addirittura vede i rossoblù piemontesi come bestia nera dei biancorossi (sconfitti 4 volte su 6 nelle prime tre stagioni di Legadue). Almeno fino allo scorso 10 ottobre, quando nella gara d'andata, la Tuscany infranse il tabù PalaFerraris sotto le stoppate di Jarvis Varnado che balzava prepotentemente alla ribalta del campionato. Nessuno si illude su un possibile "replay" di quella gara, oggi sarà tutta un'altra storia. Perché, lo stesso Paolo Moretti, ha detto che la Fastweb è un'altra "squadra" rispetto a quella incontrata all'inizio. Ma va da sé che Pistoia può giocarsela solo se ritrova la grinta che nella prima parte della stagione l'hanno spinta a quelle imprese. E se ritrova un apporto concreto da ogni suo giocatore, alla luce delle condizioni non ottimali di Fucka che già limitano le rotazioni. «Una chiave della gara - dice il coach biancorosso - può essere il lato emotivo: dovremo dare tutto, sacrificarci su ogni pallone e limitare al massimo i nostri errori». Trovare il tallone d'Achille a una squadra molto più lunga dove, in questo momento, «ogni singolo giocatore trasforma in oro quello che tocca» per dirla con le parole di Moretti, è il compito difficile che la Tuscany oggi dovrà provare a superare. Se la condizione fisica non è il problema della squadra come dichiarato dal preparatore atletico, lecito aspettarsi un passo avanti sul piano tattico. Se negli ultimi due turni si è rivista la vera difesa biancorossa, rimangono d'attualità le palle perse e una manovra attacco faticosissima. Dettagli decisivi per passare l'esame e per mangiarsi i "krumiri" dando ossigeno a classifica e morale. Fischieranno Provini di Udine, Moretti di Perugia, Beneduce di Caserta. Prima della gara verrà osservato un minuto di silenzio per ricordare Pino Brumatti, simbolo del basket italiano degli anni Settanta e Ottanta scomparso prematuramente venerdì all'età di 62 anni.
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