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Pistoia

«Se ci salviamo, l'anno prossimo sarà la Valentina's l'erede di questo Montecatini»

<b>ANIMA E CORE </b>L&#146;anima (economica) e il cuore del Bottegone Basket: Dani e don Baronti
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ANIMA E CORE L’anima (economica) e il cuore del Bottegone Basket: Dani e don Baronti

Fabio Dani, main sponsor del Bottegone, fa una promessa al paese: «Voglio restare in C1, poi vedrete. E coi rossoblu ci proveremo»

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 PISTOIA. «Se vinciamo il derby? Quando girerò a piedi per il centro di Montecatini ci sarà qualcuno in più che mi guarderà di traverso». Parole e musica di Fabio Dani, patron Valentina's e secondo tifoso - il primo è onoris causa don Baronti - di un Bottegone che vede avvicinarsi il grande appuntamento contro uno Sporting Club Montecatini di un'altra categoria. Ma l'ambiente giallonero vorrebbe vivere una notte da Tom Cruise e tentare la mission impossible.  Due squadre costruite con budget diversi e obiettivi opposti. Quello che non manca, però, è l'entusiasmo che trasuda ancora di più dalle parole di mister Valentina's che vuole riscattare la figuraccia dell'andata. Anche perché sognare non costa nulla.  Fabio Dani, domani sarà derby: è più agitato ora o prima del match col Green Team del marzo scorso?  «Ammetto di non essere ancora entrato al 100% nel clima-partita, ma indubbiamente alla vigilia della sfida col Green Team ero più agitato perché lì c'era in palio un campionato e qui solo due punti, anche se contro una squadra di un altro pianeta».  Proprio per questo, per voi dirigenti sarà un appuntamento con la storia...  «È un qualcosa che non ci saremmo mai sognati quando è nato il basket a Bottegone. Però vorrei fare una promessa: lottiamo per tutto il girone di ritorno, salviamoci e se poi il presidente mi dà il permesso l'anno prossimo vogliamo provare ad essere noi la Montecatini della situazione. Vogliamo crescere ancora».  Proclami non indifferenti. Ma per Fabio Dani cosa vuol dire giocare contro Montecatini?  «Sarà una sensazione strana perché vivo a Montecatini, mio figlio gioca nelle giovanili dello Sporting e ho tanti amici che domani sera saranno nostri avversari. Se vinciamo, quando camminerò per il centro, qualcuno in più mi guarderà di traverso. Sono sempre stato un tifoso di Pistoia, mi ricordo i derby della Kleenex visti dalla curva e le emozioni provate a quei giorni le porto sempre dentro di me».  Emozioni che potrebbero ritornare se domani sera al PalaFermi ci sarà una bella cornice di pubblico...  «Me lo auguro e penso che sarà così. Ci dovrà essere la massima correttezza senza che si crei nessun problema: ben vengano gli sfottò ed i cori perché vogliamo vivere questa serata fino in fondo, però senza trascendere».  In caso di vittoria, cosa promette lo sponsor alla squadra?  «È una ipotesi remota e francamente non ci ho ancora pensato. Ma se vinciamo troveremo il modo di stare tutti insieme. E, questo va detto, a Bottegone sappiamo bene come si fa a festeggiare. Rispondo a questa domanda sabato sera dalle 23.15 in poi».  A proposito, secondo lei la Valentina's come può provare a battere Montecatini?  «Abbiamo l'1% di possibilità di vincere questa partita: tenere ritmi bassi, centellinare le nostre energie e rimanere a stretto contatto nel primo tempo per poi giocarsi il tutto per tutto negli ultimi dieci minuti. Anche perché se scappano prima la frittata è fatta».  E poi ci sarebbe da fermare anche due a caso, Bonora e Gabriele Niccolai...  «Se ci fanno giocare in sette inserendo chiunque, anche qualche bel difensore della Pistoiese, li possiamo tenere a bada. Altrimenti sarà complicato».

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