Il presidio
Battere Pisa diventa un imperativo
Saverio Melegari
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A destra mister Agostiniani Sopra lesultanza di Geminiani dopo un gol segnato La Pistoiese (ore 14,30) tenta di ribaltare lo 0-1 dell'andata di Coppa
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PISTOIA. Obiettivo primario: tentare l'impresa di ribaltare lo 0-1 casalingo dell'andata. Obiettivo numero due: non andare all'arrembaggio ma attaccare con criterio la retroguardia del Pisa Sporting Club. Obiettivo numero tre: chiudere con un risultato positivo un 2010 che, soprattutto nella seconda parte, è stato da fenomeni. Sarà una Pistoiese da battaglia quella che oggi pomeriggio, fischio d'inizio ore 14.30, proverà in tutti i modi a complicare la vita al Pisa nella semifinale di ritorno della Coppa Toscana. Per facilitare la rimonta ci vorrebbe subito un gol nei primi minuti in modo da bilanciare la rete subita, ingiustamente su rigore, da Brega nel match d'andata e potersela così lottare fino al 90', o anche oltre. «Vogliamo ribaltare il punteggio dell'andata - commenta mister Agostiniani - e per farlo c'è un'unica soluzione: tenere in mano il pallino del gioco e trovare la strada del gol. Il match di sette giorni fa non ci è andato giù perché il risultato finale non era certo meritato ed un pareggio sarebbe stato molto più giusto. Vogliamo rendergli la vita difficile ed è per questo che manderò in campo la miglior formazione possibile con il rientro di Gemignani fin dal primo minuto». Il ritorno fra i titolari del capitano non pareggia comunque le assenze certe di Arricca e Strufaldi, out per infortuni, e quella probabile di Stefanelli non al top della condizione. Davanti a Flauto, quindi, ci sarà una difesa esperta con Elmi a sinistra, coppia centrale composta da Gemignani e Pagani con Calanchi dirottato a destra. In attesa di avere a disposizione Monticciolo, a centrocampo ci sarà spazio per la coppia Righini-Balleri affiancati a destra da Paolicchi. Se Stefanelli ce la farà formerà tandem d'attacco con il più in forma del gruppo, vale a dire Lisi, ed a quel punto a fare l'ala sinistra ci finirebbe Allori. Altrimenti in attacco Lisi e Fedi con Pieroni sulla fascia. «C'è la convinzione nel gruppo - continua Agostiniani - di riuscire a fare una prestazione importante per provare a conquistare la finale che sarebbe un traguardo di prestigio e ci terrebbe aperta anche la strada della Coppa. Rimango con questo dubbio in attacco che verrà sciolto soltanto all'ultimo momento, ma chiunque andrà in campo lo farà per dare il massimo contributo possibile». Nell'altra semifinale, il Sansovino ha vinto 2-0 la sfida d'andata contro l'Albinia e, salvo sorprese, sarà la squadra aretina l'altra finalista.
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