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Pistoia

Ferrari: «Siamo i più forti»

 Eugenio Fagnoni
Mister Agostiniani saluta il pubblico dopo la vittoria
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Mister Agostiniani saluta il pubblico dopo la vittoria

Euforico il presidente: «Nessun avversario fa paura a questa Pistoiese»

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 PISTOIA. Gli arancioni concludono il girone d'andata in vetta alla classifica, con un tabellino di risultati che ha il sapore di una indiscussa superiorità. La si è registrata anche nell'ultimo impegno dell'andata contro la Fortis Lucchese. «Credo che i numeri - commenta il presidente Orazio Ferrari - parlino da sé».  «I risultati di questa prima fase di campionato - prosegue - dimostrano tutto il valore della Pistoiese. Del resto sono sempre stato convinto del valore della mia squadra e questa è la conferma del campo. Non ci interessa il cammino degli inseguitori concorrenti. Affrontiamo quindi i prossimi impegni, a partire dall'impegno di Coppa Toscana di mercoledì prossimo, con la massima determinazione e con la tranquillità e la consapevolezza di essere i più forti». Il presidente non fa commenti sul mercato, ma annota: «Ho visto un Pagani, al debutto in maglia orange, strepitoso. Abbiamo messo nel cassetto un gran giocatore».  Uno spizzico sul mercato lo offre il direttore dell'area tecnica Federico Bargagna che dice: «Avremo una riunione oggi per vedere se è il caso di intervenire sul mercato. Bisogna stare con i piedi ben piantati a terra, perché per come si sviluppa questo campionato, credo che ci vorranno molti punti per vincerlo».  «E' stata una partita gestita bene - afferma il debuttante Nicola Pagani - nella quale non abbiamo rischiato niente. Sinceramente i sei punti di vantaggio sulla seconda ci danno la consapevolezza che possiamo conquistare la vittoria finale».  Nel dopopartita si sprecano gli elogi per il lavoro di cucitura del centrocampista Alessandro Arricca che replica: «La vittoria contro i lucchesi è merito di tutti, infatti ci diamo tutti una mano. E' bello giocare così».  Non fa drammi sulle occasioni gol sprecate il bomber Stefano Stefanelli che ammette: «Ho sbagliato gol clamorosi, ma col piede destro riesco a salire solo sul pullman. Ma al di là delle battute, per me era importante constatare che la gamba infortunata rispondeva bene. Spero di tornare al gol presto e quando serve. La Massese - dice - è la squadra più agguerrita fra chi insegue». Ha portato in vantaggio gli arancioni il centrocampista Francesco Calanchi che sintetizza: «E' stata una grande soddisfazione avere realizzato il gol davanti ai miei tifosi. L'importante era vincere e così è stato».  Un premio per la linea verde della società lo ha ricevuto il giovane difensore Alberto Elmi, che è stato convocato a Roma - è la seconda volta - da mister Magrini per la Nazionale Dilettanti. La gioia e la soddisfazione gli si leggono in volto e dice però con rammarico: «Non posso essere in campo mercoledì 15 per la Coppa. Ma è certo che sono contento per questa convocazione, spero di essere nel gruppo, poiché la Nazionale Dilettanti ha in programma un torneo internazionale ad aprile ed impegni con la Russia Under 18, con Lazio ed Inter».  E' andato a segno per la settima volta Giovanni Lisi che ringrazia Stefanelli per l'assist e dichiara: «L'importante era vincere. Ma ogni domenica è una battaglia».

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