Italia
Tre punti per tenere lontana la Massese
Saverio Melegari
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Mister Agostiniani dovrà nuovamente rivoluzionare la squadra contro la Fortis La Pistoiese vuole chiudere il girone a quota 43. Quarrata: sfida proibitiva
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PISTOIA. La prima settimana dicembrina di lavori forzati per la Pistoiese si chiude dove e come si era aperta: al "Melani" e contro un avversario lucchese. Questa volta non c'è il Forte ma la Fortis Lucchese e la sostanza non cambia perché la squadra di Pierini si presenterà bella chiusa e pronta a sfruttare il contropiede. La Pistoiese, invece, ha in testa la necessità di fare tre punti per chiudere a quota 42 il girone d'andata. Non basterebbero per battere la Pianese 2009/10 che chiuse con 44 punti, ma potrebbero essere ben otto lunghezze in più rispetto alla Pistoiese dell'ex mister Oliviero Di Stefano. Numeri a parte, c'è da tenere almeno a sei punti di distanza la Massese che altrimenti potrebbe riavvicinarsi pericolosamente ed è per questo che ci vorrà la solita Pistoiese di sempre: cattiva, padrona del campo e trascinata dal suo bomber. Si perché Stefanelli non segna già da diversi incontri e la sua mancanza in termini realizzativi si inizia a far sentire, nonostante chi l'ha sostituito ha fatto più che bene. E sarà una sfida a distanza con il dirimpettaio della Fortis, quel Francesco Bozzi che per ora ha segnato 9 gol (Stefanelli è fermo a 11) e tiene a galla la formazione lucchese. Da oggi alle 17, poi, si inizierà a pensare alla sfida di mercoledì contro il Pisa di Coppa che sarà fondamentale. Prima c'è da prendere la tredicesima vittoria.
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