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La consegna in municipio. Riconoscimenti a Vannucci, al giornalista Beneforti e ai lavoratori AnsaldoBreda
Alla grande Pistoiese il "Melani"
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GRANDE Marcello Melani, (qui con Riccomini), indimenticato presidente della serie A Giovedì il memorial Giovedì il premio 2010 alla squadra che nel 1974 fece sognare la città
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PISTOIA. Fu la squadra che fece sognare i tifosi, quella che li tolse dall'umiliazione della serie D e che iniziò il volo portentoso. Una quadra allestita da Giuliano Sarti per vincere, fatta di grandi nomi, ma soprattutto di uomini veri: De Min, Ganthaler, Farinas, Fregonas, Rakar Menconi, Magli, Crema, Grilli, Bertini, Bonfanti, Tonani, Settini, Fanucchi, Lucchese, Staccioli. Giocatori che scelsero la Pistoiese per chiudere la carriera, altri per rilanciarsi, altri ancora per spiccare il volo. Ma tutti con un grande spessore morale. A quella squadra verrà consegnato il Memorial Marcello Melani 2010. L'altro memorial è stato assegnato a Vannino Vannucci, rappresentante di una famiglia che con la Pistoiese ha sempre avuto un legame particolare, da Moreno al figlio Vannino. Il loro amore per la società arancione è talmente forte che il loro intervento, silenzioso e lontano dai riflettori, è stato determinante per la salvezza della Pistoiese. La consegna avrà luogo nella Sala maggiore di palazzo comunale, giovedì 9 alle 21. La manifestazione, organizzata dal Comitato Memorial, dal Tirreno e dalla Fondazione banche di Pistoia e Vignole, sarà trasmessa in diretta da Tvl. Come al solito, tantissimi i premi che saranno consegnati. Quello intitolato a Valeriano Cecconi, andrà a Claudio Beneforti, cronista del Corriere dello sport-Stadio che proprio a Pistoia si fece le ossa da collaboratore per poi partire per Bologna dove ha maturato un'esperienza professionale di assoluto livello. Il premio intitolato a Roberto Gasperini, è stato assegnato a Vincenzo Melani ("Vincenzino"), figura storica del tifo arancione, mentre i premi in memoria di don Siro Butelli sono stati assegnati alla famiglia Bechelli per ricordare Massimo, grande uomo di sport, e a Giorgio Mazzanti, vice presidente della Fondazione banche di Pistoia e Vignole, da decenni impegnato nella promozione del calcio giovanile. Due gli arancioni doc. Alberto Nardi e Mario Mori, mentre il premio alla carriera è stato assegnato a Ardico Magnini: 20 partite con la maglia della nazionale e 78 in arancione. Il premio Una vita per il calcio verrà consegnato ad una figura storica del calcio pistoiese: Giorgio Mati, quello per la Fedeltà allo sport a Sergio Pastorini. L'olimpionico Luciano Giovannetti riceverà un nuovo premio, Campioni per sempre. Infine una novità. Da quest'anno verrà premiato chi ha portato nel mondo il nome di Pistoia. La prima edizione del premio è stata assegnata ai dipendenti di AnsaldoBreda che con la loro professionalità hanno portato i treni pistoiesi in tutto il mondo. Il premio verrà ritirato dalla rappresentanza sindacale unita.
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