Il Tirreno

Pistoia

Il blitz a Foligno ha anche contorni di cronaca per colpa dei tifosi umbri del calcio

2 punti scortati dai lampeggianti

<b>PRESIDENTE.</b> Don Baronti
◗
PRESIDENTE. Don Baronti

I giocatori del Bottegone insultati e poi accompagnati dalla polizia

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Domenica animata quella della Valentina's e del suo seguito a Foligno. Per farla rimanere negli annali bastava (e avanzava) il successo dei ragazzi di Bassi di cui parliamo sotto. Invece ad agitare il finale della trasferta c'è stato anche epilogo extracestistico.  Episodio decisamente spiacevole che però renderà ancora più leggendaria questa vittoria. Tra i 150 spettatori nel palazzetto di Foligno, c'era un gruppo di 40 persone, arrivato a partita iniziata che ha appeso alle tribune lo striscione "No alla tessera del tifoso" e per tutto il match ha lanciato cori offensivi verso gli ospiti e la "tifoseria" giallonera (composta nella lunga trasferta più che altro da familiari dei giocatori). «Non hanno fatto altro che insultarci», racconta il direttore sportivo Alessandro Taddei. La situazione sugli spalti è peggiorata quando alla sirena i ragazzi di Bottegone sono andati ad esultare sotto la curvetta giallonera. Il solito gruppetto a quel punto ha rincarato la dose e sono arrivate le forze dell'ordine. La presenza delle volanti ha fatto disperdere il gruppetto ma i gialloneri sono stati scortati fino alla superstrada. «In campo c'è stata correttezza - conclude Taddei - i giocatori alla fine della gara si sono saluti come sempre. Alla fine non è successo nulla ma, poteva anche succedere qualcosa se avessero trovato dall'altra parte altri esagitati. Le forze dell'ordine sono comunque intervenute con tempestività". Pare che il gruppo abbia affinità col tifo del Foligno Calcio, che due anni fa disputò i playout della C1 con l'allora Ac Pistoiese e la condannò alla retrocessione. E.P.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web