Il presidio
Affollata l'infermeria della Pistoiese
Saverio Melegari
Agostiniani alle prese con giocatori acciaccati e squalificati
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PISTOIA. Non è iniziata affatto nel migliore dei modi quella che dovrebbe essere una settimana fondamentale per il futuro della Pistoiese. In casa arancione c'è da ripartire dopo il ko di Pietrasanta, ma mister Agostiniani è alle prese con una infermeria piuttosto affollata complice qualche acciacco che inizia a serpeggiare nello spogliatoio arancione, oltre a dover capire le contromosse da usare contro il Santa Maria Montecalvoli per sostituire i due squalificati Elmi e Lisi. E così, nelle prime due sedute di allenamento settimanali, hanno lavorato a scartamento ridotto ben quattro elementi: Calanchi, Flauto, Gemignani e Strufaldi. Tutti quanti, nella giornata di martedì, sono stati sottoposti ad ecografia per capire meglio l'entità dei loro guai ma per almeno il portierone e i due difensori più esperti si tratta di un semplice affaticamento e già nella partitella di oggi saranno regolarmente al loro posto. Un po' più complicato, invece, il discorso per Strufaldi al quale è stata riscontrata una contrattura al quadricipite femorale destro ed è fermo ai box da due giorni. Lo staff medico cercherà di rimetterlo in sesto per domenica, ma intanto potrebbe rimanere a riposo addirittura fino alla rifinitura di sabato. Decisiva, a questo punto, per capire i nuovi equilibri tattici è la partitella di oggi pomeriggio alle 15 a Pistoia Ovest dove si potrebbe vedere il lancio nell'undici titolare di Marrani oltre al rientro di Paolicchi. Sul fronte abbonamenti, intanto, c'è fiducia di arrivare almeno a 300 tessere staccate (escludendo quelle della campagna congiunta con il basket) e la società è in attesa di avere i dati dai 23 punti vendita sparsi in tutta la provincia. Gli emissari arancioni, infine, hanno preso visione dello stadio "Torrini" di Sesto dove si giocherà la sfida di domenica. E' un impianto da 5.000 spettatori ed in ottime condizioni.
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