Bassi non cerca scuse: più grinta
E.P.
◗
CARICA. Bassi chiede più determinazione ai suoi Dopo la terza sconfitta il coach striglia la sua Valentina's «Manca fiducia. Ma la partita non si doveva giocare»
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. «Vorrei ridurre tutto ad un problema tecnico ma non è così». Giovanni Bassi non gira intorno al momentaccio della sua Valentina's ancora in cerca della prima vittoria dopo il ko di Ponte San Giovanni ad opera della Val di Ceppo (69-62). Un momentaccio che non accenna a passare se è vero che in Umbria, i gialloneri si sono un'altra volta svegliati tardi (il primo tempino è andato agli umbri per 23-13 e da lì è stata sempre una rincorsa) e hanno concesso troppo ai padroni di casa. «C'è poca convinzione - continua il coach di Bottegone - manca la fiducia e la determinazione. Si parte male e poi c'è sempre da arrancare per recuperare e negli ultimi 5' si paga lo sforzo». Come si esce da una situazione che da negativa, può diventare molto preoccupante? «Facendo tutto un po' meglio - continua Bassi -. Il calendario non ci aiuta perché nel primo mese e mezzo abbiamo una sola gara in casa e per di più l'abbiamo persa. Sicuramente è il ko con San Giovanni Valdarno quello che ci fa più male». «Poi volevo fare una valutazione - continua Bassi - che non è un alibi ma un dato di fatto. Val di Ceppo ha vinto perché ha giocato meglio ma due arbitri con più personalità avrebbero rimandato la gara perché pioveva nella palestra e, specie nel secondo tempo, ci siamo dovuti fermare tante volte per asciugare il parquet». Bottegone rimane in fondo alla classifica ma la graduatoria è corta soprattutto se si riuscirà finalmente ad accender la miccia. La prossima giornata porterà Bottegone sul campo dell'imbattuta Foligno. Test assai arduo. Ma quando il gioco si fa duro, i duri dovrebbero cominciare a giocare.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
