RECORD ANCHE PER LA1
Mai 9 stoppate in Legadue
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SEMPRE PRESENTI Il gruppo dei Baraonda che anche a Casale ha accompagnato la squadra biancorossa gustandosi una vittoria assolutamente insperata 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Col fuso orario addosso e in ciabatte, il giorno della suo arrivo l'aveva detto con semplicità: «Stoppare mi viene naturale». Consci dei suoi numeri Ncaa, i tifosi già sognavano le sue chele ma neanche il più ottimista avrebbe immaginato tanto. Invece in barba al blasone della Fastweb e ai suoi lunghi grandi e grossi, con le sue manone ha messo a segno 9 stoppate e spianato la strada alla vittoria di Pistoia. Jarvis Varnado si potrebbe definire un tiranno-democratico dell'area piccola visto che ferma chiunque gli passi davanti senza fare preferenze. Leggendo lo score dei giocatori della Fastweb si fa prima a dire chi è stato risparmiato dalla furia del tornado del Tennesse. Uno di questi è Tommaso Fantoni che per 40' ha fatto a sportellate là sotto contro Jarvis e ne ha... buscate, esperienza non abituale per lui. «Varnado è un gran bel prospetto - dice il livornese di Casale -. Pistoia che l'ha trovato, se lo deve godere». Il racconto di cosa è successo nell'area colorata del PalaFerraris parte dalla descrizione del black pistoiese: «È un giocatore verticale, non è grosso ma longilineo e veloce. In più ha la mano dolce dai 4-5 metri e dalla lunetta, è utilissimo in area. Insomma è veramente forte». Con i numeri riportati in Piemonte, Varnado si è impossessato senza pensarci troppo del record assoluto di stoppate date in un match della storia della Legadue (nata nel 2001/2002) strappato dalle mani (è proprio il caso di dirlo) di Christian Di Giuliomaria che poco un anno fa ne piantò 8 portando alla vittoria Venezia su Pavia. Non solo. Ma Varnado alla sua seconda gara ufficiale in Italia è già salito sul gradino più alto del podio degli stoppatori di sempre tra i professionisti italiani insieme al mito Warren Kidd (Roma, stagione '99/2000) e a un terzetto di inizio anni '90 composto da Stefano Rusconi (con la maglia di Varese), Terry Tyler (Udine) e Dean Garett (Reggio Calabria) capaci una volta in carriera di rifilare 9 "no" all'avversario. Numeri da brivido per chi sa che per far canestro, se lo deve trovare davanti e per i coach avversari che dovranno studiarlo bene. «Ci sono lunghi più o meno abituati a stoppare - dice Fantoni - certo uno come Varnado all'inizio può fare paura perché si sa muovere in area. Ma il modo di fermarlo c'è di sicuro altrimenti questo se ne andrà presto in Nba. Una delle nostre pecche è stato sicuramente non averlo trovato. E mi sembra che per ora non l'abbiano trovato neanche gli altri».
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