Primo stop dopo sei vittorie consecutive, ma Agostiniani elogia la prestazione dei suoi ragazzi
«Dovevamo chiudere i conti prima»
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Agostiniani allarga le braccia. Stop per la sua Pistoiese contro il Castelfiorentino «Gruppo compatto, gara volitiva. Ci è mancata un po' di concretezza»
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CALENZANO. Dopo sei vittorie di fila il caterpillar arancione deve accontentarsi di un pareggio contro il Castelfiorentino sul neutro di Calenzano. Un 1-1 casalingo - anche se in trasferta - che è sottolineato con soddisfazione dal tecnico Agostiniani. «Sono contento sia per il risultato che per la prova complessiva della squadra che è stata compatta, senza sbavature. Abbiamo saputo interpretare nel modo giusto una gara difficile, che ha avuto diversi sviluppi. Il Castelfiorentino poteva rappresentare un duro scoglio e in alcuni frangenti della gara abbiamo sofferto. D'altronde non si può sempre vincere. Anche se forse lo meritavamo per le numerose palle-gol. Questo pareggio ha molti significati, soprattutto per la condotta di gara, la lucidità, la determinazione della squadra. Una squadra giovane che è inevitabile che possa avere qualche difficoltà di tenuta mentale». La Pistoiese continua a volare al comando della classifica, tenendo conto che ha sempre giocato lontano dal comunale per via delle cinque giornate di squalifca. «Volevamo ottenere un risultato per confermare il trend positivo - dice il tecnico arancione - e ci siamo riusciti con una gara volitiva, anche ben giocata. Abbiamo cercato la vittoria, ma è andata male, vuoi per una minore concretezza, vuoi per le parate del portiere avversario. Nella ripresa, a parte il pari del Castelfiorentino che è stato anche fortunato oltre che risoluto, ho visto fare le cose migliori. Abbiamo avuto tante occasioni e forse l'unico difetto da imputare alla squadra è quello di non avere chiuso i conti. Ma questa Pistoiese ha margini di crescita, specie tra i suoi giovani, che magari possono pagare anche un po' di noviziato nell'impatto con la categoria. Non smetterò di rimarcare il lavoro che stiamo facendo sui giovani, nel contesto dell'obiettivo del salta di categoria». Gli orange mantengono adesso un minimo vantaggio sul Pisa Sporting Club - che però sul campo ha vinto a tavolino la partita pareggiata proprio contro il Castelfiorentino - e già si proiettano sulla prossima trasferta di Pietrasanta. «C è la consapevolezza di un gruppo unito, concentrato sull'obiettivo. Siamo partiti alla grande e sappiamo le aspettative dei tifosi e di una piazza blasonata come Pistoia. La concorrenza è notevole, ma non si sono fatti per caso 19 punti in 7 gare. Tra l'altro lo spirito del gruppo si vede anche nell'attaccamento e nella presenza in campo di Balleri e Arricca che venerdì sera erano rimasti vittima di un incidente stradale». La classifica sembra evidenziare un duello Pistoiese-Pisa Sc. «È presto per parlare di un testa a testa dopo sette turni, ci sono altre squadre attrezzate che possono risalire la china». Sulla strada degli arancioni un ostico Pietrasanta. «Una compagine che dovremo affrontare col piglio giusto, poichè è un buon collettivo», dice Agostiniani. A Calenzano la Pistoiese ha scontato la penultima delle cinque giornate di squalifica. Il ritorno al Melani si avvicina. Da sottolineare proprio il ritrovato feeling tra la squadra ed il suo pubblico. Una bella cornice di pubblico, tante bandiere arancioni al vento e tifo per tutti i 90 minuti.
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