Appennino, l'amarezza di Ranieri «Una sconfitta che fa riflettere»
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MASSA. L'Appennino esce con le ossa rotte dalla lunga trasferta di Massa e torna a casa con cinque pappine sul groppone frutto di una sciagurata seconda frazione di gioco. Il primo tempo infatti si era concluso sul nulla di fatto e al primo minuto della ripresa sono stati addirittura i montani a portarsi in vantaggio con un'incursione di Rakita, ma uno sciagurato rigore due minuti dopo e una rete presa in contropiede hanno fatto saltare il banco e mandato in bambola la squadra di Ranieri. Dopo cinque giornate la classifica parla chiaro: Appennino ultimo a quota tre in compagnia del Montecatini, peggior difesa del campionato con undici reti incassate. Dopo l'infortunio di Besson la retroguardia sembra impaurita, manca una guida sicura tra i pali, poi l'infortunio dell'ultima ora di Matija ha complicato un quadro non idilliaco, con l'esordio sin dal primo minuto del nuovo portiere Leonardo Tosi, sceso in campo senza un minuto di allenamento con la squadra. «Non ricordo di aver perso mai 5 a 1 - così a fine gara un triste dt Fedi - con questa sconfitta c'è da riflettere molto». «Dopo il pareggio abbiamo sbandato paurosamente, peccato perché il primo tempo non avevamo demeritato - racconta il vice presidente Catani - In settimana abbiamo una riunione, era programmata, ma si devono serrare le fila». A.S.
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