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La gara di domenica contro il Castelfiorentino si giocherà in uno stadio vero, da oltre tremila posti
Paolicchi fuori anche a Calenzano
S.M.
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A sinistra Paolicchi Ieri il centrocampista arancione è tornato a correre con la squadra
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PISTOIA. Anche se siamo solo al secondo giorno di allenamenti dall'inizio della settimana, sembrano già delinearsi le scelte di Agostiniani in vista del match contro il Castelfiorentino: Leonardo Paolicchi dovrebbe rimanere ancora fuori. Nel tardo pomeriggio di martedì, infatti, il giovane centrocampista arancione si è sottoposto ad una visita di controllo per verificare il suo recupero dopo l'infortunio rimediato oramai venti giorni fa contro l'Albinia. Paolicchi sta migliorando, fatto sta che nella seduta di ieri al "Turchi" è tornato a correre con la squadra ma, quasi sicuramente, non verrà rischiato nemmeno nella prossima giornata di campionato, anche in considerazione degli impegni ravvicinati che attendono la squadra di mister Agostiniani, visto che fra sei giorni si tornerà in campo per la Coppa Toscana col Quarrata e, quindi, ci sarà bisogno di tutto l'organico al completo. Era uscito malconcio dal "Raciti" anche il sostituto naturale di Paolicchi, vale a dire Matteo Allori, ma dopo un giorno di riposo ha smaltito le botte rimediate ad una caviglia e domenica dovrebbe avere assicurata di nuovo la maglia da titolare. Il resto del gruppo, invece, è in piena forma. A proposito della gara di domenica, dopo diversi rinvii e qualche giorno in attesa del sì definitivo, adesso è finalmente ufficiale: la gara di domenica fra Pistoiese e Castelfiorentino si giocherà allo stadio "Magnolfi" di Calenzano. Una scelta che senz'altro avvantaggia la Pistoiese visto che il viaggio è indubbiamente più breve rispetto alle prime tre partite disputate in campo neutro e, perché, si tratta di un vero stadio, può contenere circa 3.000 spettatori, e non di un campetto di periferia. La cosa curiosa è che, come già successo a Peccioli, Cascina e Quarrata, anche a Calenzano c'è la possibilità di assistere al match da una collinetta adiacente allo stadio e qualcuno preferirà stare lì piuttosto che entrare. Ma, vista la distanza davvero minima, c'è la possibilità di vedere tanta gente, quasi come i 1.000 spettatori circa di quattro giorni fa a Quarrata.
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