Il presidio
TESSERE
L'abbonamento unico è stato quasi un flop
1 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Negli ultimi giorni, complice l'avvicinarsi dell'inizio del campionato e la vittoria all'esordio con Rimini che hanno galvanizzato tutto l'ambiente biancorosso, il dato degli abbonamenti del Pistoia Basket è finalmente cresciuto e l'ultimo aggiornamento parla di 472 tessere staccate. Molto meno bene, invece, è andata la campagna congiunta fra Pistoia Basket e Pistoiese riservata prevalentemente alle associazioni di categoria: staccato solo un centinaio di tessere. «Risultato abbastanza deludente - ammette Ivo Lucchesi, vice presidente del Pistoia basket -, con un'unica eccezione: Vannino Vannucci e il distretto vivaistico che hanno fatto un buon lavoro. Ma l'anno prossimo riproporremo il nostro progetto». «Prima di ripartire - spiega Soldi, dirigente della Pistoiese - dovremo parlare con le categorie disponibili ad approtare correttivi secondo i loro suggerimenti». Si tratta di piccoli numeri ma per quanto riguarda il basket, in confronto ai 373 abbonamenti effettivi della stagione 2009/10 fanno registrare, questo incremento in un anno dove, almeno sulla carta, la squadra sembrava meno forte del passato campionato e dopo una estate piena di proclami votati al giusto ridimensionamento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google