Il presidio
«La nostra forza è la panchina»
Saverio Melegari
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Il portiere arancione Flauto in una gara dello scorso campionato Flauto spiega: «Chiunque entri riesce a dare un grande apporto»
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PISTOIA. La parte di gruppo arancione riconfermato dallo scorso campionato sa benissimo cosa vuol dire perdere in casa lo scontro diretto contro la tua principale rivale: morale sotto i tacchi e convinzione di non essere poi così forti. I senatori arancioni, Flauto in testa, lo avevano provato sulla propria pelle dopo che la Pianese era passata 2-3 al "Melani". Adesso però i ruoli si sono invertiti e, se la squadra di Agostiniani è riuscita ad espugnare Massa, una parte di merito ce l'ha anche Alessandro Flauto, protagonista di almeno quattro interventi importanti nella ripresa. «Posso immaginare adesso le sensazioni dei giocatori della Massese - spiega il numero uno arancione -, perché sono le stesse che abbiamo avuto noi con la Pianese lo scorso anno: la batosta è tremenda, ma per fortuna quest'anno non l'abbiamo rivissuta. Era importante fare questa prestazione che incide sul nostro morale e adesso siamo ancora più convinti della forza del gruppo. E' vero che domenica mi avete visto più all'opera, ma non è che fino ad ora facessi lo spettatore. Il mio compito non è solo parare ma fornire sicurezza a tutta la difesa». E, proprio questo aspetto, si è visto molto bene a Massa: pur di fronte a punte esperte come Salvetti e Zaniolo, la difesa arancione ha risposto alla grande e fa piacere vedere uno Strufaldi decisamente trasformato rispetto al passato campionato. «Strufaldi si sta distinguendo molto bene - continua Flauto - fino ad oggi se l'è cavata alla grande e sta acquisendo sempre più sicurezza. Ma non c'è solo lui, visto che possiamo disporre di una rosa importante e chiunque entri dalla panchina riesce a dare un grande apporto. Penso che questa sia la nostra vera forza». Adesso, dopo due vittorie in due partite, dieci gol fatti e zero subiti considerando anche il primo turno di Coppa, è un po' difficile mascherare l'entusiasmo che si respira intorno alla Pistoiese. Ma la squadra sa benissimo di essere soltanto all'inizio dell'avventura. «Fa piacere sentire le frasi del presidente - conclude il portiere arancione - ma noi dobbiamo rimanere con i piedi per terra e mantenere la voglia di andare in campo a giocarsela con tutti, senza diventare presuntuosi altrimenti si rischiano le brutte figure. Prima di tutto ci vuole l'umiltà e c'è bisogno di tempo per capire se siamo davvero i più forti. Da ieri abbiamo nel mirino l'Albinia che è una squadra esperta della categoria, ma ci servono altri tre punti». Mercato. La Pistoiese ha ingaggiato Marco Pampaloni, classe 1991, l'anno scorso portiere della Primavera del Vicenza ma cresciuto nelle giovanili del Pisa. Il difensore Luca Del Chiaro ha invece chiesto di essere lasciato libero per trovare un'altra sistemazione. Saudati. L'attaccante Saudati, ex di Empoli e Atalanta si sta allenando con la Pistoiese. La richiesta del giocatore è stata accolta dalla società che nega ogni interessamento. Insomma pura cortesia. Pullman. Per domenica a Peccioli il Centro coordinamento club organizza un pullman: 5 euro con partenza alle 13.30 dalla tribuna del "Melani". Per info, 0573/29666, 0572/619459 oppure 0573/401661.
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