Il Tirreno

Pistoia

«Sconfitta meritata, anche se hanno sfruttato i due soli tiri in porta»

Appennino, serve una punta ma Ranieri non cerca scuse

Alessandro Sisi
<b>CLAUDIO RANIERI </b>
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CLAUDIO RANIERI

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 CUTIGLIANO. Non cerca scuse né attenuanti mister Ranieri dopo la sconfitta del suo Appenino in quel di Ponte Buggianese contro il Pistoia Club Molin Nuovo. La seconda avventura dell'Appennino Calcio nel campionato di Promozione è partita col piede sbagliato, ma ad onor del vero anche la scorsa stagione gli amaranto steccarono il debutto perdendo in trasferta contro la Vaianese. Da quel debutto a questo però ci sono delle sostanziali differenze. Intanto l'Appennino ha perso contro una matricola della categoria, il cantiere dei montani è sempre aperto e poi dall'inizio della preparazione estiva, amichevoli comprese, manca un bomber da affiancare all'ottimo Cerretini e aspettando il rientro di Matteelli, Ranieri in fase offensiva deve fare buon viso a cattiva sorte e schierare di volta un uomo non di ruolo accanto a Cerretini che prima punta non è, ma va sempre in gol da almeno tre partite. E le "quote" devono ancora farsi le ossa. «Il risultato è giusto e la sconfitta è meritata - commenta Ranieri - I nostri avversari sono stati più tonici e pimpanti, anche se hanno sfruttato le uniche due occasioni che gli sono capitate, ma ci hanno fatto gol, quindi onore al merito e si guarda avanti. Inizialmente ho schierato un classico 4-4-2, poi nella ripresa quando eravamo sotto di una rete ho spostato in avanti il baricentro facendo salire gli esterni, abbiamo pareggiato subito con Cerretini, ma dopo appena un minuto il Molin Nuovo ci ha di nuovo fregato».

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