Il Tirreno

Pistoia

Che fine hanno fatto i protagonisti della prima volta in A1: la storia di Campanaro

Dalla pista del Panda alla stella di sceriffo

Giovanni Papini era assistente di Pancotto Indimenticabile
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Giovanni Papini era assistente di Pancotto Indimenticabile

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 PISTOIA. Alcuni di loro non erano fenomeni, ma onesti lavoratori. Altri, dopo l'avventura biancazzurra, hanno calcato palcoscenici importanti, ma in molto di loro è rimasto un comune denominatore: quando qualcuno chiama dal "PalaFermi", rispondono presente. Infatti, spesso e volentieri alcuni vengono ad assistere alle sfide dell'attuale Pistoia Basket.  Il più amato e ricordato è ovviamente il capitano, Claudio Crippa, che dopo Pistoia, decide di intraprendere l'avventura con la Virtus Bologna. Appese, poi, le scarpe al chiodo, eccolo ad allenare l'Italricambi Green Team in C1, prima di passare dietro la scrivania a Livorno, al Cska Mosca fino a essere "scouting" Nba.  Il coach di quell'anno, Cesare Pancotto, se lo ritroverà di fronte quest'anno proprio il Pistoia Basket perché è diventato l'allenatore della neo-promossa Barcellona Pozzo di Gotto dopo aver girato fra Trieste, Siena, Avellino e Bologna. Il suo vice di quell'anno era il compianto Giovanni Papini che poco tempo dopo andrà al timone lasciato libero dallo stesso Pancotto. La carriera da coach, invece, Beppe Valerio l'ha appena iniziata: era tornato a giocare per Pistoia dopo il fallimento del 1999, prima di chiudere la carriera in C2 col Green Team del quale adesso è capo allenatore.  Carriera infinita per Dan Gay che è stato uno delle bandiere della Fortitudo Bologna, prima di chiudere a Cantù e Pesaro dove è stato anche team manager, ruolo che ha ricoperto per qualche mese anche in Nazionale. L'altro "stranger" dell'epoca, Ron Rowan, ha girato l'Italia in lungo ed in largo (Napoli, Trapani, Reggio Emilia, Cantù, Siena e Trieste) andando anche in Spagna prima di fare ritorno negli Usa. La leggenda, invece, narra di un Mark Campanaro che, dopo aver abbandonato i divanetti del Panda, adesso scorrazza per le pianure americane a fare lo sceriffo, mentre Cristiano Carlesi abita a Prato e fa il promotore finanziario. Infine, due colonne di quella squadra come Matteo Lanza e Luca Silvestrin spesso fanno capolino al "PalaFermi": sia quando c'è stato il ritorno delle vecchie glorie, con Lanza che dagli anni della B1 almeno un paio di visite a stagione al palazzetto le fa, mentre Si-Si-Silvestrin si è rivisto quando la sua Reyer Venezia ha iniziato ad incrociare i destini del Pistoia Basket in LegaDue: aveva da far conoscere ai figli la città che ha dato i natali a uno di loro. S.M.

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