«Arricca, Balleri, Manfredi? Io ci scommmetto»
Saverio Melegari
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Tommaso Manfredi Il direttore Bargagna: sono giocatori di valore e ora una punta forte
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PISTOIA. Anche se è stato presentato da due soli giorni, non si può dire che Federico Bargagna - ovviamente insieme a Piemontesi - non abbia lavorato dietro le quinte. La squadra per almeno sette undicesimi è già pronta anche se mancano i botti finali. Insomma, il primo impatto con il neo direttore dell'area tecnica (ruolo ben diverso da quello di consulente di mercato di cui si era parlato in principio) è più che positivo, in considerazione dei colpi messi a segno: Pincio in porta (c'è da aspettare solo la firma), Calanchi, Gemignani, Elmi e Benedetti (manca un'altra quota e un terzino di categoria) in difesa, il neo tandem di centrali formato da Arricca e Balleri più Tommaso Manfredi, anche lui dal Rosignano con 24 partite e 5 gol in serie D, che si contenderà una maglia con Righini e Semboloni per il centrocampo. «A me piace rischiare - spiega Federico Bargagna a chi gli fa notare che può essere pericoloso portarsi dietro da Rosignano così tanti giocatori - ma sono altrettanto convinto che i vari Arricca, Balleri, Manfredi e Pincio - se arriverà - siano giocatori di indiscusso valore e possano vestire questa maglia. Ci siamo mossi bene, ma è scontato dire che fino a che non risolviamo il rebus del portiere non potremo capire che tipo di squadra allestire». Ma se tutto andrà come deve andare, per il neo direttore dell'area tecnica, 38enne pisano ma residente ad Empoli, sarà l'ora di iniziare a pensare ai due attaccanti da schierare titolari e che potrebbero anche far maturare i vari Fedi e Marrani oltre a fornire quella dose di reti necessaria alla Pistoiese per la scalata alla D. Insomma, i veri punti di forza della corazzata. «Ho ricevuto un preciso mandato da parte del presidente - dice Bargagna - vale a dire intavolare delle trattative con giocatori che in questa stagione hanno militato in squadre professionistiche e penso che, nel giro di una settimana, almeno una di queste possa ritenersi conclusa. Se così non sarà, allora punteremo sul top dei dilettanti. L'importante è non uscire da un elevato rapporto qualità-prezzo. L'identikit degli attaccanti? Andremo a pescare da squadre che sono a rischio iscrizione oppure fra quelli in scadenza di contratto». A questo punto non resta che sperare positivo, nonostante l'esperienza della Pistoiese vissuta direttamente sulla sua pelle nella stagione appena conclusa: non sempre affidarsi ad ex professionisti può voler dire aver fatto un investimento sicuro. «Non trattiamo giocatori a fine carriera - chiude Bargagna - ma gente che viene da annate importanti. Voglio aggiungere, però, che queste trattative nascono anche da un rapporto quotidiano con il presidente che è preparatissimo sul mercato. I riconfermati? Da lunedì si aprono le liste ed inizierò a parlare con loro, perché comunque ci troviamo di fronte ad un gruppo come quello dell'anno scorso che ha fatto bene e qualcuno in più potrebbe senz'altro rimanere».
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