Il Tirreno

Pistoia

Organigramma di 44 persone, rosa da 21 giocatori e l’auspicio del girone B. In attacco si punta a due nomi super

Ferrari: «Faremo una corazzata»

Giulio Corsi
<b>VECCHI CAPITANI </b>Orazio Ferrari presidente arancione e Luciano Bozzi consigliere delegato: la loro esperienza e la passione per i colori arancioni saranno decisive
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VECCHI CAPITANI Orazio Ferrari presidente arancione e Luciano Bozzi consigliere delegato: la loro esperienza e la passione per i colori arancioni saranno decisive

Nasce la nuova Pistoiese, il presidente orange: in due anni voglio la C2

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 PISTOIA. Un anno fa, il 30 giugno 2009, Roberto Bortolotti presentava in Lega la domanda d'iscrizione in C2 per una Pistoiese che nessuno ormai in città sentiva più come sua. 365 giorni dopo, due categorie più in basso e una stagione sfigata alle spalle, sembra passato un secolo da quei momenti tristi. E non sono solo i proclami da timoniere abituato a vincere di Orazio Ferrari a regalare questa dolce sensazione.  «Faremo una corazzata», dice il neopresidente. E ripete le stesse parole ben tre volte. Aggiungendo: «L'obiettivo è vincere Eccellenza e serie D ed essere tra due anni tra i professionisti. Speriamo di restare nel girone B ed evitare Massese e Pisa ma comunque sia la squadra sarà attrezzata per andare su». Basterebbe questo per accendersi e invece - dicevamo - non è solo la carica travolgente del presidente a dare l'idea che si è voltato decisamente pagina, dall'angoscia dell'estate 2009 e pure dalla delusione e dalle umiliazioni recenti chiamate Tuttocuoio e Mosciano. È l'entusiasmo che si respira in una sede arancione affollata come piazza Duomo in un giorno di mercato. Oltre cinquanta persone che con 35 gradi fuori dalla porta (e qualcuno in più dentro, visto che negli uffici c'era il riscaldamento acceso!) hanno partecipato alla presentazione di un'organigramma che assomiglia più a quello di una squadra di serie A che di una di Eccellenza. 44 nomi e altrettante facce (erano praticamente tutti presenti) per una società che anche alle scrivanie, in magazzino e in infermeria dovrà girare come un orologio svizzero, in cui ognuno avrà le sue competenze ma sarà accomunato al "collega" di fianco da una caratteristica: l'amore per i colori arancioni. «Ho ritenuto opportuno trasferire tutto lo staff del PistoiaClub all'Us - ha spiegato Ferrari - perché è un riconoscimento alla professionialità di ognuna di queste persone ma anche perché è qui che tutti avevano il cuore».  FACCE NUOVE E VECCHIE. A sinistra del timoniere c'era il nuovo vicepresidente, Guido Poli, titolare del Signorino, alla sua destra Luciano Bozzi, consigliere delegato. Poi il presidente della Holding Di Sario, Agostiniani e Bargagna, finalmente ufficializzati, Soldi, Marco Frosini, responsabile del vivaio. Nelle retrovie tutti gli altri, compreso l'ex presidente Fabio Fondatori, che si occuperà di promozione e marketing. E proprio alla sua gestione è andato un pensiero di Ferrari: «Saremo una corazzata anche grazie al grande contributo di chi mi ha preceduto».  LA SQUADRA. Perché la squadra nascerà intanto dalla conferma di tutte le quote: Elmi, Paolicchi, Petrilli, Fedi e Marrani. A cui si aggiungeranno le ex quote Mennini e Benedetti e il classe 1990 Tommaso Manfredi, ex Berretti arancione, quest'anno a Rosignano. Sempre dal Rosignano sono stati finalmente ufficializzati gli acquisti di Arricca e Balleri, che a centrocampo giocheranno a fianco di un altro livornese, il confermato Semboloni. L'idea è quella di una rosa di 21 giocatori con un portiere in quota (oggi potrebbe essere il giorno decisivo per Pincio), una in difesa dove resteranno Gemignani e Calanchi e sarà preso un terzino a seconda della fascia ricoperta dalla quota, e una terza quota a centrocampo. Gli attaccanti saranno invece di peso, gente nota, abituata a fare gol. Ferrari in questo è stato chiarissimo: «I campionati si vincono con il top davanti e noi prenderemo due bomber al top». Ci sono quattro trattative aperte, due con attaccanti professionisti, due con gente di categoria. Entro una settimana dovrebbero concludersi.  LA SOCIETÀ. Se la squadra è un cantiere lo è pure la società. Ieri è stato ufficializzata l'entrata imminente dell'imprenditore edile Leonardo Bongiovanni, il contributo di Marco Frosini, l'interesse di Bruno Aligi, l'appoggio di Federico Flori.

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