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La storia. Come nel 1972 contro il Montevarchi
C.R.
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PISTOIA. Al 91' il beffardo pallonetto di Clementoni - nome da gioco in scatola e piede felpato - infligge alla Pistoiese la sconfitta più ingiusta ed amara in 89 anni di storia. Sullo stesso livello di quella drammatica e sempre ricordata del 3 giugno 1972 al comunale di Firenze, nello spareggio promozione di serie D contro il Montevarchi. Una beffa atroce ed immeritata, per la squadra di Bianconi e per l'intera città, trafitte al cuore nel modo più cattivo e crudele. Così va in finale il Mosciano, avversaria compatta, ben organizzata, grintosa, ma che in 2 partite non è riuscita a creare una palla gol che è una, mentre gli arancioni divorano quantità industriali di occasioni da rete e centrano ben 3 legni in 180'. Però chi sbaglia paga e la Pistoiese paga a caro prezzo l'imprecisione in zona gol, a disgraziato coronamento di un'annata partita in salita e terminata nel modo peggiore. Certo, adesso si può discutere su tutto, su una squadra allestita giocoforza in fretta e furia, sull'inesperienza dei dirigenti, sulla pessima gestione Di Stefano, sulla sottovalutazione di un torneo comunque molto difficile, su un organico fatto di molti nomi di grido e pochi portatori d'acqua. A bocce ferme si potrà disquisire sell'assetto tattico del 1º tempo di domenica, sul progetto fallito di chiudere il match nei primi minuti. Si può discutere e dividersi su tutto e tutti, ma ormai servirebbe a ben poco. I fatti dicono che la Pistoiese, pur non meritando di essere eliminata, ha fallito l'ultima occasione per non "toppare" la stagione: una vera mazzata che ci auguriamo non faccia desistere la dirigenza dal tentativo di riportare la città nel calcio professionistico. È il momento di ingollare il rospo, tener duro, far tesoro dei molti errori commessi e non lasciarsi distrarre dal canto di corvi e gufi che in città e nell'ambiente abbondano. Quanto all'arbitro, Leone di Salerno, la sua direzione di gara a senso unico è incommentabile. Solo da filmare e consegnare a chi di dovere per far vedere come "non" si arbitra una partita di calcio. Ci ha rimesso la Pistoiese. Ed è questo che ci fa girare le scatole ai massimi livelli.
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