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Il Blu volley rischia il collasso e insieme al Comune si appella a nuovi sponsor
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Una partita del Blu Volley 2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. In sedici anni di storia ha fatto giocare a pallavolo centinaia di bambine di Quarrata e dintorni, inanellando successi a livello giovanile. Con la prima squadra nel 2003, ha portato la città della piana sui campi del campionato nazionale di B2 e tutt'ora gli fa girare la Toscana con la formazione di serie C fatta con una solida base di ragazze del vivaio. Questa la storia della Blu Volley. Almeno fino ad oggi, perché il futuro di una delle più grosse realtà sportive di Quarrata e una delle maggiori realtà del volley pistoiese, è a forte rischio. Non ci sono sponsor e quindi non ci sono soldi. E così ha lanciato il suo grido di dolore alla giunta comunale. Il sindaco Sabrina Sergio Gori e l'assessore allo sport Giovanni Dalì, assicurando il contributo pubblico che l'amministrazione dà a tutte le società, hanno indetto una conferenza stampa con i vertici societari. Coscienti che il contributo pubblico comunale è ben lontano dal coprire i costi di una società che ha 9 squadre, dalle bimbe del Cas alla squadra di serie C, ma pronti a lottare per la sopravvivenza della pallavolo quarratina. «Quest'anno siamo arrivati al collasso - dice senza mezzi termini uno dei dirigenti della Blu Volley, Alessandro Ferrari - abbiamo già fatto molti tagli nella passata stagione. Ma i costi sono tantissimi, dalle palestre, alle iscrizioni al campionato, agli istruttori che sono il certificato della qualità del nostro lavoro. Per il prossimo anno, ci iscriveremo alla serie C ma abbiamo già detto la situazione alle nostre giocatrici e sono libere di scegliere se restare o no». Il Blu Volley non ha portato solo risultati alla città di Quarrata, ma l'ha fatta conoscere tramite il frequentatissimo torneo di beach volley che ogni anno organizza in piazza Fabbri e che quest'anno è salvo solo grazie all'intervento dello sponsor Smile&Go e alla passione di Vito Melani. «Per il futuro chiediamo al Comune o a qualche azienda - continua Ferrari che ha preso parte alla conferenza stampa insieme ai dirigenti Ferri e Fagnoni e al presidente Ostento - di darci una mano, pensando che noi facciamo fare sport a tantissime bambine di Quarrata». All'appello di Ferrari, si è unito quello del sindaco. «Sappiamo che la situazione economica è quella che è - ha detto Gori - per questo sarebbe importante trovare un gruppo di sponsor che danno un contributo minore ma che insieme sarebbero la salvezza». E. P.
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