Meteo
Coach Beppe Valerio crede nell'impresa «Dipende da noi»
◗
Beppe Valerio, tecnico dellItalricambi Green Team 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Nonostante tutto Beppe Valerio non ha mai smesso di credere nel suo Italricambi Green Team. E questa è stata la vera molla della stagione magica dei biancoverdi che con la vittoria di mercoledì sera contro Carrara, si sono assicurati la finalissima promozione per la C1 contro la corazzata Bama Altopascio che inizierà da mercoledì prossimo, 2 giugno, in terra lucchese. Valerio ha sempre avuto fiducia nel suo gruppo nonostante qualche sconfitta. Con quattro vittorie su cinque gare nella post season, il Green è volato nella finalissima della C regionale che decreterà chi seguirà la Valentina's Bottegone in C1. Una finale che mette di fronte due squadre protagoniste della stagione anche se in momenti diversi. L'Italricambi ha infiammato il campionato grazie all'entusiasmante duello in vetta con i cugini gialloneri ed ha dovuto cedere il secondo posto ad Altopascio solo per la differenza canestri. Un vantaggio che ora, per i lucchesi, vuol dire fattore campo a favore. Valerio, siete in finale promozione. Che sensazioni dà? «Il nostro obiettivo di partenza era diverso. Dopo l'esperienza dell'anno scorso, pensavamo a una salvezza tranquilla. Invece ci siamo trovati a lottare per le prime posizioni ed è merito dei ragazzi che hanno fatto un salto di qualità notevole. Mi riferisco, per esempio, a giocatori come Tasselli, Pratesi e lo stesso Nesi che hanno preso consapevolezza dei propri mezzi». Poi c'è stato l'infortunio di Bucciantini, una tegola notevole. «Sì, perché è arrivato al culmine del nostro momento di trance agonistica. Eravamo molto carichi, perché stare nelle prime posizioni ci aveva fatto capire che la strada era quella giusta. L'assenza del "Buccia" all'inizio ci ha provocato un po' di sbandamento perché lui è un giocatore chiave in campo e fuori. Poi pian piano ci siamo ritrovati». Da mercoledì vi giocate la promozione contro Altopascio, che serie sarà? «Purtroppo siamo stati sfortunati perché proprio all'ultima giornata, sono arrivati secondi solo per un punto in più nella differenza canestri. Bastava segnare uno dei due liberi a tempo scaduto nell'ultima giornata a Viareggio. Ma ora non importa, il destino è solo nelle nostre mani». Della serie vinta contro Carrara, cosa bisogna portarsi dietro? «Siamo stati la miglior difesa del campionato ma nelle ultime gare, non è andata così bene. Contro Altopascio, dovremo aggredire come faranno loro che hanno una panchina più lunga della nostra». Quanto contano per il Green, giocatori come Agostini e Panconi che in questi playoff non hanno tradito le attese. «Tantissimo. Capitan Agostini in più occasioni ha letteralmente preso la squadra in mano. Poi c'è Bosi che si sta sacrificando molto in ruoli che non sono i suoi. Insomma sono stracontento per quello che tutti stanno facendo. E, come si dice, l'appetito vien mangiando».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
